Successo per Matteo Fioriti, una sua opera a Varsavia in piazza Pilsudski

Matteo lavora per la Tommy Zee & Co. nelle vesti di producer musicale
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Gualdo Tadino

Il cantautore 23enne gualdese Matteo Fioriti è entrato a far parte del team di lavoro di Tommy Zee, produttore musicale di origine polacca, proprietario di una società che porta il suo nome e che realizza musiche e colonne sonore per le pubblicità dei più grandi marchi ed agenzie del mondo. Tra i clienti di Tommy Zee ci sono stati marchi come Toyota, Honda, Google, Nike ed Heineken.
Matteo è entrato in questo team ed ha cominciato a lavorare nelle vesti di produttore musicale in maniera sempre più autonoma, fino ad arrivare al suo primo lavoro.

 Proprio in questi giorni, in Polonia, si stanno celebrando i 100 anni dalle rivolte della Slesia, un evento importantissimo nella storia polacca e nel suo percorso di indipendenza. L’Istituto Nazionale della Memoria ha commissionato un cortometraggio di 9 minuti per celebrare questa ricorrenza. La società per cui lavora Matteo ha preso parte al progetto, e lo stesso Matteo è stato nominato massimo responsabile per quanto concerne l’aspetto creativo e manageriale della colonna sonora, il cosiddetto Creative Director/Music Producer.

Il prodotto è stato un grande successo, anche oltre le più rosee aspettative, ed ha ricevuto un plauso unanime dalla critica. L’opera sarà proiettata per una settimana a Varsavia sulla facciata di un edificio nella piazza dedicata a Josef Pilsudski, considerato il padre dell’indipendenza polacca, e poi anche in 30 città in tutta la Polonia.


Questo ha quanto ha scritto Matteo sul suo profilo Facebook:
Se qualcuno mi avesse detto questa cosa un anno fa? Non ci avrei mai creduto. Quella che vedete nell'immagine sotto è Varsavia, precisamente una delle piazze più importanti della città dove è situato uno dei più importanti edifici della nazione.

Quello che vedete proiettato sulla sua facciata? E' il progetto a cui ho lavorato nell'ultimo mese.
Quest'anno la Polonia festeggia i 100 anni di uno degli eventi più decisivi e sanguinosi della sua storia, "Le rivolte della Slesia". L'Istituto Nazionale della Memoria, quindi, ha commissionato un corto di 9 minuti per celebrare questo storico momento.

La cosa pazzesca?
Mi è stato affidato il ruolo di massima responsabilità per quanto riguarda l'aspetto creativo e manageriale della colonna sonora. Quello che in gergo è chiamato Creative Director/Executive Producer.
Dovevo immaginare il processo più adeguato, scegliere le persone giuste, capire quali fossero le scelte più sensate ed emozionanti per rendere onore ad una nazione meravigliosa, con una storia altrettanto meravigliosa. Non potevo sbagliare perchè la responsabilità sarebbe stata la mia e di nessun altro.
Di imprevisti ce ne sono stati tanti, ma alla fine il nostro cliente ha ritenuto fosse un risultato oltre le aspettative.
Non riesco a descrivervi la gioia nell'essere a conoscenza di tutto questo. In questo senso, era il mio primo vero progetto e sapere che sia stato un successo così grande è una gioia indescrivibile...
Non conta quanta pressione puoi avere addosso, l'emozione e il sentimento sono gli unici veicoli di grandezza. Devi essere in grado di preservarli, ad ogni costo.
Ringrazio con tutto il cuore

 per aver creduto così tanto in me al punto da darmi in mano un progetto di queste dimensioni;

, compositore di un talento raro, che ha saputo interpretare stupendamente le mie intenzioni componendo uno dei theme più belli che abbia mai ascoltato (altro che Hans Zimmer Bè! ahah!) ; Thies che ha dato vita ad un Sound Design da Oscar. Grazie a

 per aver creduto in noi.

L'opera sarà proiettata per una settimana a Varsavia sulla facciata di quell'edificio e poi verrà proiettata in 30 città in tutta la Polonia.

E la cosa più bella? Che il master file che sta ascoltando una nazione intera è uscito da uno scantinato a Gualdo Tadino... che storia.

Non conta niente quando c'è l'idea giusta.

Sono solo infinitamente grato di tutto, grazie...