Gualdo Tadino, in molti infrangono la zona rossa per andare a vedere la neve

I Carabinieri hanno effettuato i dovuti controlli per il rispetto delle regole
Gualdo Tadino

La neve caduta sulla Valsorda tra la notte di sabato 26 e la mattina di domenica 27 dicembre ha attirato non pochi residenti di Gualdo Tadino, i quali, alcuni a piedi e alcuni in macchina, hanno infranto l'obbligo di restare nelle proprie abitazioni durante i giorni della cosiddetta zona rossa.

Tanti tra i gualdesi si sono recati in montagna per ammirare lo spettacolo della valle innevata, scattando fotografie e selfie che hanno provocato l'indignazione di chi, giustamente, era rimasto a casa.

I Carabinieri forestali sono comunque intervenuti per verificare il corretto rispetto delle regole da parte dei cittadini. Non è stato reso noto, comunque, se siano scattate o meno alcune sanzioni.

I CONTROLLI NEI GIORNI FESTIVI

Durante le giornate del 24, 25, 26 e 27 dicembre, in cui erano in vigore le norme previste dalla zona rossa, sono state controllate circa 790 persone nella Provincia di Perugia.

Tra i soggetti controllati, solo in 10 hanno ricevuto una sanzione - che va da 400 a tremila euro - per non aver rispettato le regole.

Nessuno dei 159 esercizi commerciali controllati in questi giorni è stato multato.