Coronavirus, dopo Pozzo anche Cisterna è zona rossa

Ma fra gli abitanti è polemica sulle cifre dei contagiati
Gualdo Cattaneo

Nella zona rossa di Pozzo di Gualdo Cattaneo si ritrova anche la frazione di Cisterna pur non avendo alcun caso di positività al Covid-19. Comunque sia le autorità sanitarie la considerano come un focolaio di contagio. La piccola frazione con pochi abitanti e nessun servizio essenziale si ritrova con la chiusura delle vie d’accesso.
I casi positivi a Gualdo Cattaneo hanno fatto discutere un po’ i residenti, secondo loro i numeri non sono reali. La Prociv indica come numero 17 positivi certi, ma la regione nell’ordinanza ne indica 21. Questa differenza è determinata dai cosiddetti soggetti fortemente sospettati di contagio covid-19 e clinicamente certi in quanto sottoposti, con esito positivo, ad un primo tampone. Questi ultimi sarebbero 4 che in caso di secondo tampone positivo si vanno ad aggiungere ai 17 già noti.
“Cisterna è lontana da Pozzo più o meno quattro chilometri e, se non c’erano motivi per chiuderla al pari di Pozzo, poteva essere esclusa”. A segnalarlo è stato Marco Cerquiglini con due post su Facebook.
Nel primo Cerquiglini chiede al sindaco di Gualdo Cattaneo, Enrico Valentini, perché è chiuso l’accesso. “A Cisterna non ci sono malati, tanto meno positivi, ne casi sospetti di Coronavirus. Chiedo alle autorità per quale motivo è stata classificata zona rossa”.
  Nel secondo si legge che il sindaco ha risposto dicendo ‘Sì è zona rossa’. “Allora mi sono fatto delle domande – ha detto – e non trovo risposte. Non mi sembra una giustificazione la vicinanza a Pozzo, perché a poche centinaia di metri ci sono altre frazioni”.