Più di duemila giovani a un rave party non autorizzato

I ragazzi, provenienti da tutta Italia, si sono ritrovati in un terreno tra Giove e Attigliano
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Giove

Più di duemila ragazzi, provenienti da tutta Italia, hanno preso parte a un rave party non autorizzato su una proprietà privata tra Giove e Attigliano nei pressi dell’Autosole. Il maxi raduno, organizzato domenica 23 febbraio, in maniera del tutto inaspettata e senza alcun preavviso, si è svolto in un capannone abbandonato e ha provocato disagi ai cittadini residenti e anche danni alle colture di un terreno adiacente all’area.
Il fatto non sarebbe il primo, tanto che gli abitanti da tempo lamentano di essere stanchi di questi maxi raduni che da anni vengono organizzati proprio da quelle parti.
Preoccupazione è stata espressa dal consigliere regionale della Lega ed ex sindaco di Attigliano, Daniele Nicchi.
Il sindaco di Giove, Alvaro Parca, si è recato sul posto e ha avvisato Prefettura, carabinieri, polizia locale e Digos. Ma lo sgombero, visto l’altissimo numero di partecipanti all’evento, non è stato possibile. “Il rimedio – ha detto lo stesso Parca – sarebbe stato peggiore del male”.
Eventuali azioni giudiziarie potrebbero essere intraprese nei confronti degli organizzatori.