Aumentano i contagi a Giove con cinque nuovi casi

Cresce la paura del focolai, il sindaco chiede interventi straordinari
Giove

Un bilancio sempre più pesante quello del comune di Giove, che rischia la nascita di un nuovo focolaio del mostro del Coronavirus.

Soltanto in un solo giorno si è passati dai nove casi a quattordici registrati (ovvero cinque in più).Tra i contagiati vi sono diversi giovani, ed un caso isolato, di una donna di 65 anni colpita da altre. Le persone infettate dal virus non mostrano situazioni cliniche preoccupanti..

Il primo cittadino, Parca, ha chiesto alla Asl la possibilità di intensificare i controlli con l'utilizzo dei tamponi, per evitare la crescita di un focolaio incontrollabile.

Nel frattempo si sta cercando di capire da dove sono partiti i contagi iniziati il 27 Marzo che sino alla data di ieri mostrava un lieve aumento, ma poi nella tarda mattinata la situazione è degenerata.

Sempre nella giornata di ieri la stampa aveva evidenziato i contrasti tra il sindaco di Giove ed i sindaci di Amelia e Attigliano che hanno chiesto ai giovesi di non recarsi in città per fare rifornimenti alimentar.

I contrasti fra i tre comuni della zona – Attigliano, Giove, Amelia - sono nati a causa della chiusura dell'unico supermercato Incoop di Giove, che - dal 2 Marzo, per due giorni-,ha dovuto serrare il sito commerciale per effettuare un'intensa disinfestazione causata dalla verifica di un un dipendente contagiato dal virus Covid19 .

Giove è un piccolo centro e 13 casi positivi, di cui 5 solo nella mattinata di ieri devono far riflettere, e molto! Sulla richiesta del sindaco fatta alla Regione per ottenere l'incremento urgente dello screeming agli asintomatici.