Genova, smantellata rete di trafficanti: arrestati anche due umbri

Entrambi ai domiciliari per aver acquistato una ingente quantità di hashish
Genova

I Carabinieri del Comando Provinciale di Genova hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Genova – Dott.ssa Alessia Solombrino – su richiesta della locale Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo, nei confronti di 14 persone ritenute a vario titolo responsabili di cessione e detenzione di sostanze stupefacenti, aggravate dall’ingente quantità e poste in essere anche in forma continuata e concorsuale, ed estorsione aggravata dall’uso delle armi. L’esecuzione ha riguardato le province di Genova e Perugia con l’impiego di oltre cinquanta Carabinieri del Comando Provinciale supportati dai colleghi umbri e dal Nucleo Cinofili di Villanova d’Albenga.

I due soggetti arrestati in Umbria sono Maragno Ivan, classe 1942, residente a Città di Castello (PG) e Baldicchi Francesco, classe 1969, residente a San Giustino (PG).

Entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con altri due soggetti genovesi destinatari di custodia in carcere, del reato ex artt. 56-110 C.P., 73, commi 4° e 6°, e 80 co. 2° del D.P.R. 309/90, per aver posto in essere atti idonei e diretti in modo non equivoco ad acquistare una ingente quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. Nell’arco temporale dicembre 2018 – giugno 2019, i Carabinieri di Genova hanno monitorato diversi incontri tenutisi nel Capoluogo ligure tra quattro indagati, propedeutici alla definizione della trattativa di acquisto. In almeno cinque occasioni i militari dell’Arma hanno visto concludersi gli incontri con lo scambio di buste di nylon consegnate dai genovesi agli umbri.

L’ipotesi che le buste potessero contenere il denaro necessario per l’acquisto dello stupefacente da parte dei perugini per conto dei genovesi è stata confermata nel mese di giungo 2019 allorquando l’indagato Maragno Ivan, fermato per un controllo a bordo della propria vettura al termine di un incontro, è stato trovato in possesso della somma di 80.000 euro suddivisa in otto mazzette riposte in sacchetti di nylon.