Sportello anti violenza di Foligno, seguite 76 donne

Numeri in crescita, nel 2018 soltanto in 29 si erano rivolte al servizio
Argomenti correlati
Foligno

Sono 76 le donne seguite dallo sportello anti violenza di Foligno. Un numero in continua crescita, che certifica la rilevanza del problema. E lo sportello folignate sta allargando il suo raggio di azione.
Lo riporta oggi Il Corriere dell'Umbria, che ricorda anche il fatto che è pronto il protocollo d'intesa che porterà alla formazione di una rete a sostegno del nuovo sportello anti violenza di Foligno, a cui farà riferimento tutta la zona sociale 8.
“Un passo importante - ha commentato sulle colonne del quotidiano l'assessore alle Politiche di genere Paola De Bonis - che conclude un percorso avviato all'inizio del mio incarico. Si partirà a breve, le opere di allaccio nella nuova sede di via dei Molini sono stati ultimate e in questi giorni di sta provvedendo ai lavori di santificazione e ripulitura della struttura che ospiterà il centro”. A sottoscrivere il protocollo, il cui testo è stato approvato dalla Giunta, il Comune di Foligno, i Comuni facenti parte della zona sociale 8 dell'Umbria di cui Foligno è capofila, la Usl Umbria 2, Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Prefettura, Centro delle pari opportunità dell'Umbria e l'associazione Liberamente Donna che si occuperà della gestione del servizio. Lo sportello secondo i programmi sarà aperto cinque giorni su sette e non più tre. Il numero attraverso il quale lo si può contattare attualmente è il 389 2114733. La nuova sede di via Molini, che andrà a sostituire quella dell'ospedale, rimarrà fissa almeno fino al 31 maggio 2021, quando scadrà il contratto che in ogni caso potrebbe essere rinnovato. Un servizio che, grazie all'intervento di Paola De Bonis, è stato prorogato fino al mese di maggio del 2021 visto che il rischio concreto che si correva era che si interrompere nel mese di febbraio e che

ora sarà protagonista di un nuovo ciclo, che consentirà interventi ancora più mirati viste le crescenti richieste di aiuto. Basti solo pensare che dall'inizio dell'anno fino al 31 marzo sono stati 12 i nuovi accessi. I dati aggiornati ad aprile parlano di 76 donne seguite dallo sportello di Foligno e tra queste anche 3 disabili. Numeri significativi, che fanno comprendere quanto la piaga della violenza di genere sia diffusa. Non considerando il fatto che si tratta solo di una fetta della casistica reale, visto che la maggior parte dei casi rimangono sommersi. Ma il coraggio delle vittime sta crescendo pure grazie al supporto delle istituzioni. Basti pensare che nel 2019 le donne, i cui casi sono stati presi in carico dalla struttura, sono state 61. Più del doppio di quelle seguite nel 2018 quando erano "solo" 29. Un'attività delicata quella portata avanti dal team di "Liberamente Donna", che ha portato nel 2019 a ben 189 colloqui con donne che denunciavano situazioni di criticità e violenza in ambito familiare e sentimentale.