Salvini è tornato in Umbria, bagno di folla a Foligno

“ A chi governerà questa città chiedo di far lavorare in municipio solo chi lo merita”
Foligno

Rinnovata accoglienza a Foligno per Matteo Salvini ieri in tour per l'Umbria, per sostenere i sindaci al Ballottaggio ed in modo particolare il candidato sindaco del centrodestra l’avvocato Stefano Zuccarini, in vantaggio di qualche migliaio di voti su Luciano Pizzoni del centrosinistra.

Come quando agli inzi delle reti Fininvest e Publitalia 80, Berlusconi stupiva i pubblicitari e gli imprenditori di tutta Italia proponendo la politica del cassetto “mettete 1000 lire sul cassetto, affermava, investiteli e riapriteli dopo un pò di tempo, vedrete che si duplicheranno” cosi ieri il leader Matteo Salvini ha dichiarato “aprite le porte e i cassetti degli uffici del Comune, ma fateci lavorare solo chi lo merita, non cugini e nipoti di amici e le cose andranno meglio”.

Il Ministro dell'Interno ha affrontato i problemi dell'Umbria ma ha tenuto a precisare anche le problematiche nazionali, dai rapporti con Di Maio e Conte, alle trattative con l’UE, al polso duro contro l'immigrazione, alla promessa di “meno tasse per tutti”. Anche Salvini come Berlusconi ha detto “ho perso il conto dei processi”.

Il Ministro è infatti convinto che arriverà a breve un’altra richiesta di processo perché “ho bloccato un barcone, ma io continuo a fare il mio lavoro”

Momento di grande ovazione dalla piazza è stato quando,con tono determinato, ha chiesto una promessa al candidato sindaco Zuccherini, di abbassare le tasse anche per le attività commerciali perché “ogni attività -ha affermato- che chiude è un bel po’ di sicurezza in meno per la città”.

Salvini in chiusura del suo comizio ha ricordato a tutti l'importanza del voto del ballottaggio del 9 giugno.