"Non ero drogato, non le ho viste"

Cosi si difende il 19enne macedone alla guida dell'auto pirata
Foligno

«Pioveva e non si vedeva niente. Non ho proprio visto quelle due donne che hanno attraversato la strada».

Queste le parole del 19enne macedone arrestato dalla polizia di Foligno per omicidio colposo e omissione di soccorso dopo aver investito e ucciso una donna sabato pomeriggio a Sant’Eraclio.

Il giovane, sulla cui sorte il gip di Spoleto si è riservato di decidere, ha anche aggiunto di non essersi drogato poco prima dell’incidente.«La cocaina – ha spiegato – l’avevo presa la sera prima non mi sono messo alla guida ubriaco». Il ragazzo macedone, assistito dagli avvocati Donatella Panzarola e Cristian Giorni, ha inoltre spiegato di «non essere andato forte» al momento dell’incidente e di aver chiamato il 118 non appena si è accorto che la donna era rimasta incastrata sotto l’auto.