Campo di Marte sotto assedio

In meno di un anno cinque furti e un atto vandalico al Foligno Rugby
Foligno

“Cinque Furti e un atto vandalico in appena 12 mesi. Bisogna ragionare sul miglioramento dell’impianto di illuminazione e sulla dotazione di forme di sicurezza passiva e sull’installazione di una impianto di videosorveglianza”.
A parlare è Andrea Gubbini, vertice del Foligno Rugby che interviene sulle colonne del Messaggero Umbria sugli episodi che stanno interessando da mesi gli impianti sportivi di Campo di Marte.
 “L’ultimo grave episodio – spiega Gubbini – è avvenuto venerdì durante gli allenamenti. Qualcuno è entrato nell’impianto e da un borsone ha sottratto un mazzo di chiavi di una Alfa Romeo per poi impossessarsi della vettura e sparire. Molte ore dopo quella vettura è stata ritrovata al parcheggio dell’ospedale. Dall’interno era stato rubato un telefono cellulare e dalle verifiche abbiamo fatto altri due veicoli sono stati trovati con i finestrini spaccati. Al loro interno non c’era nulla e tutto s’è concentrato sui danni. Quelle delle scorse ore – prosegue -è il sesto episodio che subiamo a partire dall’ottobre dello. Cinque furti ed un atto vandalico. Non siamo all’emergenza crimine ma di sicuro certe cose non fanno piacere. Voglio ringraziare le forze dell’ordine per la rapida risposta che danno in ogni occasione. E voglio anche ricordare – dice ancora Gubbini – la collaborazione positiva con il Comune, proprietario di aree e impianti”. “Al Comune – dice Gubbini – oltre ad aver già dato informazione sui fatti, andremo a chiedere la possibilità di valutare alcuni interventi. Si tratta di azioni non particolarmente complicate ma che di sicuro potranno contribuire sostanzialmente a complicare la vita dei malintenzionati. Penso ad un potenziamento efficace dell’impianto di illuminazione. Ci sono zone di pieno buio che favoriscono i malintenzionati e chi sceglie l’area di Campo di Marte per appartarsi. Sempre più spesso troviamo bottiglie di birra lasciate dove capita e spesso frantumate. La presenza dei vetri può determinare rischi per chi si trovasse a passare da quelle parti, soprattutto se si tratta di bambini. Non sarebbe male valutare anche – ricorda ancora – la possibilità di fortificare gli accessi all’area impedendo così l’accesso ai non autorizzati e andrebbe considerata la possibilità di dotare gli impianti sportivi di un sistema di videosorveglianza così da avere immagini da utilizzare a supporto delle forze dell’ordine – conclude Gubbini – in caso di necessità”.
  Richieste giuste, quelle avanzate dal Rugby Foligno, che andrebbero a sostenere l’azione positiva portata avanti dalla società guidata da Andrea Gubbini. Realtà sportiva a e sociale che accoglie sempre più giovani, e giovanissimi, e con loro le rispettive famiglie che trascorrono tempo insieme, oltre la durata di allenamenti e partire, per fare squadra portando in alto il nome di Foligno.