Foligno per l'avvio delle "grandi opere" si spera nel Governo

Si tratta dello svincolo di Scopoli e della piastra logistica
Foligno

Molte opere del Folignate potrebbero essere a breve riprese perchè dovrebbero rientrare tra le infrastrutture non completate o neppure mai iniziate come lo svincolo di Scopoli sulla 77 Val di Chienti e la piastra logistica.

Le indiscrezioni che circolano sempre con più insistenza. E' ottimista al riguardo il sindaco Nando Mismetti che si limita a commentare: "qualche segnale è arrivato, vedremo quale sarà la decisione del Governo. se si aprano importanti opportunità per queste due grandi infrastrutture". La cautela è d'obbligo dopo le cocenti delusioni da parte del precedente 'governo amico'.

Dopo l'incontro preliminare del 26 febbraio con la presidente della Regione è in attesa di un'ulteriore convocazione. Altro punto dolente è il futuro delle Officine manutenzioni (ex Ogr) e dell'ammodernamento della tratta ferroviaria Foligno Firenze e il raddoppio Orte Ancona. Mismetti spera si metta mano alla piastra logistica in particolare, per la posizione strategica in prossimità dell'aeroporto e della nuova Flaminia, a pochi chilometri dallo scalo di ferroviario di Foligno, che potrebbe rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo dell'economia del territorio, creare nuovi posti di lavoro e favorire le tante aziende che gravitano nell'area industriale di Trevi, di Sant'Eraclio e della Paciana.