Confermate le suppletive dell’8 marzo in Umbria

Indette dopo le dimissioni della Tesei eletta presidente della Regione
Elezioni

Taglio dei parlamentari, referendum del 29 marzo rinviato a data da destinarsi. Sono invece confermate le elezioni suppletive in Umbria, in programma domenica 8 marzo (si vota in 60 Comuni dalle ore 7 alle ore 23).
La scelta di rinviare il referendum è stata annunciata dal premier, Giuseppe Conte, che ha spiegato come "non ci fossero le condizioni per svolgerlo", a seguito dell'emergenza Coronavirus che da qui a fine mese potrebbe assumere risvolti inattesi.
Nessun rinvio, invece, per le consultazioni previste per rinnovare il seggio di palazzo Madama rimasto vacante dopo l'elezione di Donatella Tesei a presidente della Regione Umbria.
Chiamati alle urne i residenti della provincia di Terni e dei Comuni del comprensorio folignate e spoletino, che dovranno scegliere tra 4 candidati, barrando solo sul nome del prescelto.
 Sessanta i comuni interessati alle urne, 33 quelli della provincia di Terni (per un totale di 168 mila 635 elettori) e 27 della provincia di Perugia (137 mila 747 elettori).
I seggi - aperti dalle 7 alle 23 - saranno in totale 509, 295 nel Ternano e 214 nel Perugino.
   Quattro i candidati che si sfideranno: in base all'ordine estratto nella scheda elettorale, si tratta dell'ex assessore alla Scuola del Comune di Terni e attuale consigliere regionale della Lega Valeria Alessandrini, sostenuta anche da Fratelli d'Italia e Forza Italia, dell'avvocato Armida Gargani per Riconquistare l'Italia, dell'operaio metalmeccanico (attualmente disoccupato) Roberto Alcidi per il Movimento 5 Stelle e della dirigente scolastica in pensione Maria Elisabetta Mascio, appoggiata da Pd e Sinistra civica verde.