Stati Uniti: ha vinto Trump. Crollano le Borse

A sorpresa (o forse no) il contestato candidato alla Casa Bianca Donald Trump ha vinto le elezioni negli USA e sarà il 45esimo preidente degli Stati Uniti.Gli americani hanno scelto quello che nel corso della campagna elettorale era stato definito il “peggio” per la sua storia piena di ombre e per le sue esternazioni a proposito del rapporto con le donne. E per tante altre cose che lo dipingevano come un uomo “non raccomandabile”.

Eppure ha vinto smentendo clamorosamente tutti i sondaggi. E questo sarebbe dipeso dal fatto che nelle interviste atte agli elettori dai sondaggisti qli intervistati mentivano sulle loro intenzioni di voto perché si vergognavano di dichiarare la loro scelta per il candidato repubblicano.
Ora c’è il buio e non solo negli Stati Uniti.

Ai primi annunci che ipotizzavano la sconfitta di Hillary Clinton i bookmakers le hanno voltato le spalle. Le borse sono crollate, l'oro ha acquistato valore, Londra, Tokyo e Hong Kong sono affondate nel nuovo sogno americano.
La vittoria del candidato repubblicano è stata una zampata sull'economia mondiale. Il peso messicano (la moneta del Paese costante obiettivo di Trump, dalle accuse ai migranti bollati come criminali e al progetto di costruire un muro lungo il confine) ha perso il 5%. La borsa di Tokyo, innervosita dall'andamento del voto, ha visto l'indice Nikkey, a metà seduta, cedere il 2,2% a quota 16.788,90. Il Giappone e i mercati asiatici temono la vittoria di Trump che tra i suoi obiettivi ha l'abolizione del trattato di libero scambio Ttp (Trans Pacific Partenership) firmato nel 2015 tra gli Usa e 12 Stati del Pacifico.

Ora si fanno ipotesi su quello che sarà il rapporto con Putin, le conseguenze dei rapporti con l’Europa, e con la Nato. A Bruxelles, convocata dal commissario agli Esteri Mogherini si svolge una riunione nella quale si discute appunto sui futuri rapporti dell’Europa con l’USA di Trump.