Regionali, Pesaresi: «Noi vogliamo un’Umbria ecologica, un’Umbria solidale»

Per mettere ai primi posti: Ambiente, Clima, Economia, Lavoro
Elezioni

Riceviamo e pubblichiamo


Gentili elettrici, Gentili elettori,
sono lusingata e orgogliosa che il Partito dei Verdi Europei e i Civici delle Idee e del Fare per l’Umbria, mi abbiano indicata come candidata per le Elezioni Regionali dell’Umbria che si terranno il prossimo 27 ottobre e per le quali rappresenterò la Lista Europa Verde Umbria, con Vincenzo Bianconi.

 

L’Umbria venne definita per le sue evidenti caratteristiche “cuore verde d’Italia”.
Oggi dalla definizione occorre passare ad una fase più avanzata che guardi il futuro e che costituisca un percorso che, nel corrispondere alle più pressanti esigenze ambientali, rappresenti una forte opportunità di crescita e di sviluppo per noi tutti e soprattutto per le nuove generazioni. Facciamo in modo che l’Ambientalismo del Fare e il bisogno di mitigare il cambiamento climatico diventino un impegno di tutti e non più di pochi.
Noi siamo fortemente convinti e ci impegniamo affinché la sostenibilità si possa vivere con comportamenti, abitudini e stili di vita diversi da quelli praticati fino ad oggi, come educazione al consumo responsabile, al maggior uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia pulita, all’uso di prodotti certificati per la loro legalità e sostenibilità, al rispetto dei beni comuni.
Ambiente come risorsa, Innovazione come motore, Lavoro come diritto-dovere di tutti, Legalità come etica nel governo del territorio, costituiscono la leva su cui ri-fondare in Umbria una nuova politica riformista, ecologista, progressista e di sinistra per dare alla regione un “nuovo lievito” per un “nuovo pane”, imparando dalle esperienze passate per non ripetere gli errori già fatti.
Noi vogliamo un’Umbria ecologica, un’Umbria solidale, un’Umbria che mostri la strada da seguire, in cui il benessere delle persone e la valorizzazione del territorio vengano prima dei profitti, nell’effettivo riconoscimento della parità dei diritti, in cui gli stessi non siano negati a nessuno e ogni voce sia ascoltata e rispettata. L’Umbria è “un’isola verde” ma troppo isolata per essere effettivamente protagonista dei processi di sviluppo e di integrazione sociale, culturale ed economica a livello regionale, nazionale e internazionale.
Noi vogliamo scardinare questo isolamento privilegiando sistemi di trasporto pubblico alternativo su ferro, veloci, non inquinanti per il territorio, meno esigenti da un punto di vista energetico, più efficienti e meno costosi nel trasferimento di persone, merci e flussi turistici. Per superare una crisi economica, ma soprattutto etica e culturale, occorre ispirarsi ai criteri di quella che si definisce l'economia circolare, che si realizza combinando tutti gli anelli del sistema-regione: da quelli produttivi, a quelli del ciclo di vita delle persone, a quelli della qualità ambientale, sociale, economica. Una priorità chiave è la riduzione e l’efficienza nell’uso delle risorse e nella produzione di rifiuti.
L’obiettivo “rifiuti zero” non è solo un orizzonte culturale e ambientale ma anche e soprattutto un’opportunità tecnologica per creare nuovi lavori e per dare forza e competitività alle imprese e alla nostra economia regionale. Il nostro obiettivo è ripensare le nostre città viste non più come luoghi di consumo intensivo di risorse, ma come spazi capaci di organizzare, su grande scala, la vita e le attività umane, l’impresa, la ricerca e il lavoro, la sicurezza del territorio (sviluppo di reti tecnologiche, mobilità elettrica e sostenibile, la c.d. mobilità dolce, fontane di acqua pubblica…), la vivibilità a misura di bambino e senza barriere architettoniche come previsto dalle leggi vigenti.
Ciò nella salvaguardia, tuttavia, delle caratteristiche storiche e artistiche con la piena consapevolezza di come esse rappresentino non solo la testimonianza della nostra storia, ma anche un ulteriore importante elemento per lo sviluppo economico e sociale. Agricoltura, tutela e valorizzazione del territorio, uso sostenibile dell’acqua, salvaguardia della biodiversità e del paesaggio, benessere animale, cultura e turismo, costituiscono la leva per migliorare la qualità sociale, ambientale ed economica dell’Umbria.
   La cultura in tutte le sue accezioni rappresenta il fondamento decisivo dello standard di vita, della coesione sociale e delle relazioni tra le generazioni consolidate in Umbria. Essa rappresenta un elemento di base per la qualificazione delle attività turistiche. Tuttò ciò deve essere accompagnato da politiche regionali e metodi nuovi che portino ad un “rovesciamento della piramide” ribaltando i metodi della decisione, con nuove pratiche di democrazia partecipativa e deliberativa, capaci di far emergere i bisogni, le contraddizioni, le peculiarità di tutti i territori dell’Umbria spesso dimenticati.
  Nel corso della mia esperienza politica e istituzionale ho sempre avuto a cuore il governo delle città, ricercando e sollecitando progetti di avanguardia in fatto di pari opportunità e di sostenibilità ambientale, promuovendo energie rinnovabili ed efficienza energetica, mobilità alternativa, raccolta differenziata dei rifiuti, servizi alla cittadinanza finalizzati a migliorare la qualità della vita in termini di valore ed efficacia sociale ed a garantire il rispetto del decoro urbano, la convivenza civile, la salute e la sicurezza.
Il mio impegno si è sviluppato sempre in parallelo alla domanda crescente di innovazione tecnologica per rendere “intelligenti” le città, consentendo di ridurre i costi pur ridisegnando gli interventi funzionali alle nuove esigenze dell’utenza, nessun target escluso. Modernità ed efficienza, nella mia agenda di programma, non hanno mai escluso l’ascolto delle persone per cogliere, grazie a loro, gli elementi di una progettualità inserita nei contesti e nelle situazioni reali, una caratteristica che sono fiera rappresenti il tratto fondamentale del mio essere donna, persona e politico. Intendo continuare il mio impegno con la nuova formazione politica Europa Verde con la quale oggi mi candido a rappresentare l’Umbria, convinta che l’Europa e le nostre città non sono luoghi astratti, ma un insieme straordinario di persone, di culture con la vocazione al futuro condiviso, da assicurare alle attuali e nuove generazioni.
   Noi dobbiamo far parte di questo futuro, per non andare a ritroso nella storia e perdere un’irripetibile opportunità, partecipando con la forza di idee e progetti che ci rappresentino, ci sostengano, ci tutelino nell’obiettivo della crescita comune, che non è offerta o negata dalle sole criticità della moneta.
  È con il mio profilo politico, è con la mia esperienza di “buone pratiche”, di “economia verde”, di “pari opportunità”, che oggi sono più che mai da porre al centro della programmazione regionale e nazionale, è con il mio deciso impegno ad incidere sulle politiche ambientali, sociali ed economiche di questa regione, che mi presento alla Vostra attenzione per il voto del 27 ottobre prossimo.
  Per raggiungere gli obiettivi qui rappresentati, sarà importante ottimizzare i tanti consensi che la Lista Europa Verde Umbria sicuramente raccoglierà, votando e scrivendo sulla scheda il cognome del candidato “Pesaresi” accanto al simbolo. Grazie infinite per la fiducia che tutti Voi vorrete esprimermi con il vostro voto.
      Lorena Pesaresi