Di Maio a Terni: «Sarà una giunta senza partiti»

Il leader del M5S in visita in Umbria ribadisce le condizioni del patto giallorosso
Elezioni

“Le elezioni regionali in Umbria sono un'occasione perché chi vota Vincenzo Bianconi vota per un patto civico grazie al quale i partiti, e tanto meno il M5S, decideranno assessorati e i capi delle partecipate. Questo patto si regge su un punto fondamentale per gli umbri: le forze politiche non devono mettere le mani sugli assessorati e sulle politiche del presidente della Regione”.
Queste le parole del ministro degli Esteri e leader del M5s, Luigi Di Maio, che ieri ha visitato nel Temano prima la Novamont – definita “un'azienda modello nel settore della bioeconomia specializzata in bioplastiche e bioprodotti” - poi la cascata delle Marmore.
Come riporta oggi il Corriere dell'Umbria le parole di Di Maio sono state chiare: “Chi vota Bianconi per la prima volta dopo 70 anni libera la giunta regionale dai partiti. Noi come M5S, se eleggeremo i consiglieri regionali, come il Pd e le altre forze politiche della coalizione, eleggeremo consiglieri, che se ne staranno in consiglio regionale e non potranno pretendere nulla sugli assessorati. Non voglio che l'Umbria diventi un trofeo elettorale”. Dopo la visita a Novamont, Di Maio ha incontrato una rappresentanza di imprenditori locali: Catia Bastioli (Novamont/Terna), Stefano Salvati Scafidi, ex presidente Assindustria Terni (titolare dell'impresa Salvati Scafidi); Luigi Fogliani, ex presidente Confapi Terni, titolare Fae (leader nei prefabbricati); Stefano Pallotta, l'impresa di edilizia industriale più antica della città; Cristian Spina, titolare Sminox, che produce fra l'altro silos in acciaio per birrifici. Poi il tour alla cascata delle Marmore, insieme alla fidanzata, Virginia Saba.