Emergenza Coronavirus. L’azienda perugina Saci Industrie premia

i dipendenti con un bonus economico di 500 euro
Economia

Saci Industrie è una delle aziende umbre che sta lavorando a pieno ritmo per far fronte alla grande richiesta di prodotti disinfettanti e detergenti e per fare in modo che non manchino in nessuna parte d’Italia, in particolare al nord dove c’è maggiore necessità. 

Per questo motivo la famiglia Campanile – il Presidente Antonio e i tre figli, Filippo, Alessandro e Lorenzo che da anni dirigono il Gruppo – hanno deciso di ringraziare i dipendenti che hanno potuto assicurare la propria presenza con un bonus economico di 500 euro netti. Nelle due aziende di famiglia, Saci Industrie e Saci Professional, lavorano complessivamente 150 persone. 

“La nostra famiglia – ha spiegato Antonio Campanile - ha sentito la necessità di premiare i propri collaboratori che hanno da subito dimostrato un impegno e una dedizione non comuni, ma anche molto coraggio di fronte a una situazione del tutto straordinaria. Fin dai primi giorni dell’emergenza avevamo provveduto ad organizzarci in smart working per l’attività amministrativa. In azienda abbiamo applicato tutte le misure previste dal protocollo per la continuità produttiva sottoscritto dalle parti sociali il 14 marzo, precauzioni che in realtà avevamo già adottato prima della sua emanazione. La salute e la sicurezza dei nostri collaboratori è una preoccupazione costante e primaria”. 

Saci Industrie, fondata nel 1925 da Antonio Campanile senior a Ponte San Giovanni, dove tuttora si trova la sede dell’azienda, è tra i principali attori nazionali ed europei nel settore della detergenza ad uso domestico e professionale. Più recente è la nascita di Saci Professional, la divisione commerciale specializzata nella distribuzione di prodotti e sistemi per il cleaning professionale, con sede a Santa Maria degli Angeli. 

Dall’inizio dell’emergenza Saci sta supportando la Protezione Civile rifornendola di gel idro-alcoolico e sanificanti spray per superfici. Proprio nei giorni scorsi sono stati donati altri mille flaconi di gel. Altri disinfettanti, se necessario, saranno donati nelle prossime settimane. 

Saci, inoltre, è una delle aziende che hanno contribuito alla raccolta fondi promossa da Confindustria Umbria per sostenere il Sistema sanitario Regionale nel far fronte all’emergenza con l’acquisto di strumentazione per le strutture ospedaliere regionali.  

“Anche così – ha aggiunto Campanile - vogliamo dimostrare la nostra vicinanza ai collaboratori, alle loro famiglie e alla comunità con cui la nostra azienda ha un legame storico e ben radicato”.