Approvato il bilancio 2018 di Umbria Acque

Il risultato migliore di sempre nella storia della Società
Economia

L’Assemblea degli Azionisti di Umbra Acque S.p.A. nella seduta del 06 maggio 2019, con la presenza dell’87% del capitale sociale, ha approvato all’unanimità il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2018 che evidenzia un utile netto di euro 4.212.396. Si tratta del risultato migliore di sempre nella storia della Società, con un incremento percentuale dell’utile netto pari al 267% rispetto a quello dell’esercizio precedente.

L’Assemblea degli Azionisti ha destinato interamente a riserva il risultato netto 2018, a rafforzamento della struttura patrimoniale della Società.

E’ la seconda volta consecutiva nei sedici anni dalla nascita di Umbra Acque S.p.A., che il voto assembleare di approvazione del bilancio viene espresso all’unanimità dei Soci.

Di seguito i principali indicatori.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) di euro 29.258.634 registra un incremento di euro 6.786.011 rispetto al 2017 (+30%), principalmente a seguito del significativo aumento dei ricavi tariffari;

il Risultato Operativo (EBIT) di euro 6.547.963 segna un incremento di euro 2.505.224 (+161%) rispetto al 2017, principalmente a seguito del significativo aumento dell’EBITDA;

il Risultato netto (utile) si attesta a euro 4.212.396 rilevando un incremento di euro 3.065.319 rispetto al 2017 (come detto, +267%).

Il Patrimonio Netto di Umbra Acque S.p.A. raggiunge il valore di euro 32.046.250.

Gli Investimenti realizzati nel 2018 sono pari ad euro 26.701.436, in sensibile crescita rispetto all’anno precedente (+5%), di cui circa il 95% destinati ad attività regolate del Sistema Idrico Integrato. Il trend degli investimenti nel 2018 segna una crescita costante per un totale di oltre 27 milioni di euro (raddoppiato in 10 anni), il che equivale a un investimento pro-capite di 53 euro per abitante servito, pur se ancora insufficiente rispetto ai reali fabbisogni.

L’indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2018 registra un incremento complessivo di euro 3.120.757, passando da euro 33.585.568 di fine 2017 ad euro 36.706.325 del 31 dicembre 2018. Tale variazione è prevalentemente dovuta agli investimenti effettuati nel periodo di riferimento. Il rapporto fra indebitamento finanziario netto ed EBITDA è di 1.25 nel 2018, in miglioramento rispetto al 1.49 del 2017.

 

Umbra Acque S.p.A., leader nel settore idrico della Regione Umbria, serve oltre 500 mila abitanti nei 38 Comuni ricadenti nei sub-ambiti n.1 e 2 dell’AURI Umbria. Attraverso le sue reti nel 2018 ha portato nella case e nelle aziende dei Clienti serviti oltre 30 milioni di metri cubi di acqua, in crescita rispetto al 2017. I sistemi di depurazione (114 impianti) hanno trattato più di 44 milioni di metri cubi di acque reflue, migliorando le condizioni dei corpi ricettori quali fiumi e torrenti. Sul fronte del controllo, sono stati effettuati quasi 13 mila campionamenti per l’analisi sulla qualità delle acque potabili e reflue nei territori di riferimento e la Società si distingue per avere un proprio laboratorio di analisi accreditato.

La Società conferma quindi di coniugare la gestione industriale del servizio idrico con la spiccata vocazione alle esigenze del territorio e della clientela, con positivi effetti sul brand aziendale. Fra le diverse iniziative volte a migliorare i servizi di contatto, l’orario continuato del servizio di sportello, l’introduzione del servizio di prenotazione on-line degli appuntamenti, l’apprezzata apertura dell’innovativo sportello digitale a Città di Castello, lo sportello E-lisir in favore delle persone non udenti, coerente con la percezione diffusa attestata dai risultati dell’indagine di customer satisfaction condotta dall’Istituto Piepoli: 90,1% è l’indice di soddisfazione complessiva percepita dai clienti nel secondo semestre 2018.

Il Presidente della Società, Gianluca Carini, ha sottolineato come “I risultati del bilancio 2018 confermano l’impegno dell’azienda nel perseguire con determinazione un percorso di gestione delle infrastrutture idriche incentrato sull’efficienza e sull’innovazione, secondo un modello basato sull’utilizzo sostenibile della risorsa idrica e l’erogazione di servizi di qualità verso i Clienti serviti. Nel 2018 Umbra Acque S.p.A. – prosegue il Presidente - ha altresì realizzato e sostenuto numerosi progetti a favore delle comunità locali per la coesione sociale, l’educazione alla sostenibilità e consapevolezza dell’utilizzo della risorsa idrica, la promozione culturale e la tutela ambientale, nonché importanti iniziative di welfare aziendale volti a migliorare la qualità del lavoro e di vita dei propri dipendenti e a restituire al territorio in regime di concessione parte dei benefici realizzati. L’attenzione agli stakeholder rappresenta un valore intangibile ma non trascurabile per gli impatti positivi sul marchio e la reputazione irrinunciabile per i gestori di servizi pubblici, più che mai tenuti a considerare le legittime aspettative dei cittadini a beneficiare di prestazioni di qualità, accessibilità e rese in trasparenza”.

L’Amministratrice Delegata della Società, Tiziana Buonfiglio evidenzia che “la crescita delle performance societarie, è un segnale importante per il territorio nel quale Umbra Acque S.p.A. continua a rappresentare una realtà solida, affidabile e di assoluto riferimento, generando un indotto significativo e specializzato che crea stimolo e risorse, concorrendo a far crescere il sistema imprenditoriale locale e a mantenere ed accrescere i livelli occupazionali. Da ringraziare dei risultati raggiunti, oltre al management e alle maestranze, l’ìntero Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale, per aver saputo trovare soluzioni ed equilibri in un contesto di particolare complessità ed evoluzione”.

L’Amministratrice Delegata sottolinea infine che “i risultati del 2018 rispettano e superano gli obiettivi che la Società si è posta per l’anno attraverso l’aggiornamento del Piano Industriale al 2022, nel quale sono definiti i quattro pilastri peculiari del Gruppo Acea di appartenenza: la crescita industriale, il territorio e la sostenibilità, la qualità del servizio e l’innovazione tecnologica, l’efficienza operativa e la cura delle risorse umane”.