Emergenza Covid e attività di testing sulla popolazione, firma dell’accordo fra Comune di Deruta e medici di base

Richiesti alla Regione Umbria test antigenici
Deruta

E’ in via di ultimazione la campagna di testing di rilevanza Covid19 sulla popolazione derutese: questa mattina, infatti, il sindaco, Michele Toniaccini ha incontrato, presso la tenda di pronto intervento allestita al campo sportivo, di Via Allende, una delegazione di medici di base, coordinata dal dottor Massimo Leandri, che si è offerta di effettuare i test, la locale Protezione civile e l'associazione “La Rosa dell’Umbria” che, a suo tempo, ha assicurato gratuitamente la struttura, per definire tempi e modalità di erogazione dei test antigenici alla popolazione, su base volontaria.

All’incontro erano presenti anche gli altri membri della giunta e la Polizia municipale.

Nel frattempo, il sindaco Toniaccini ha chiesto “alla Regione Umbria la fornitura di un numero congruo di test antigenici per mettere i medici nelle condizioni di essere operativi: il Commissario D’Angelo ha risposto tempestivamente e positivamente alle richieste, e anche per questo lo ringrazio”.

Il confronto della mattinata è stato, per il sindaco, “proficuo”, perchè sono state definite le linee d’intervento che saranno formalizzate lunedì prossimo 15 febbraio, alle ore 16, in Comune.

“Vorrei ringraziare i medici di base, l’associazione e la protezione civile per la disponibilità, la collaborazione, il senso di responsabilità dimostrati. Questo – prosegue il sindaco - è un esempio virtuoso di quanto sia necessario e intelligente cooperare, ancor più in situazioni di emergenza, per risolvere problemi e favorire il benessere e la salute dei cittadini.

Si è creata una rete sinergica fra diversi livelli istituzionali, associazioni e mondo del privato, oltre che attestati di solidarietà, come un’azienda privata che ha garantito, gratuitamente, la connessione internet all’interno della tenda”. E a proposito di privato, il sindaco, per far sì che le farmacie del territorio possano utilizzare, previa loro richiesta e gratuitamente, la tenda di pronto intervento di Via Allende come base per i test antigenici, ha scritto una lettera alla Regione Umbria con cui si chiede una deroga all’accordo fra Regione e Federfarma. L’intesa, infatti, prevedeva l’attività di testing nelle farmacie o nelle immediate pertinenze. “E anche su questo punto – riferisce Toniaccini - grazie all’interessamento del commissario D’Angelo, si sta andando verso una risoluzione del caso. L’utilizzo della tenda, posta in uno spazio funzionale e facilmente raggiungibile, consentirà di evitare assembramenti e di tenere in sicurezza la popolazione”.

Da parte sua, “l’associazione funzionale territoriale – AFT, di cui fa parte la delegazione di medici di base, una decina in tutto, - ha dichiarato il dottor Leandri – ha da sempre una vocazione territoriale e di tutela della salute e per noi è stato naturale e doveroso proporre la nostra collaborazione”. Quanto ai test antigenici, il dottor Leandri ricorda che “danno un quadro della situazione nel momento in cui vengono effettuati, ma poi serve una periodicità. Riuscire a fare uno screening su gran parte popolazione è fondamentale per ridurre il numero dei contagi, individuando i portatori sani”.

La tenda di pronto intervento, si ricorda, potrà essere utilizzata da chiunque ne faccia richiesta per tutte le attività inerenti l'emergenza sanitaria.

Il sindaco ringrazia quindi “i medici di base per aver garantito la loro opera a titolo gratuito, la protezione civile e l'associazione “La Rosa dell’Umbria” per aver assicurato una struttura idonea, e i privati per la loro solidarietà e generosità”.