Lavoro in nero e reddito di cittadinanza, denunciato proprietario del negozio

Disposta la chiusura per 15 giorni di un esercizio commerciale
Deruta

Un esercizio commerciale nel territorio comunale di Deruta, è stato trovato dai carabinieri di Todi, che hanno agito insieme al personale del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Perugia, privo delle misure di sicurezza, che faceva lavorare i dipendenti in nero e in più il titolare percepiva anche il reddito di cittadinanza.

Per tutti questi motivi ne è stata disposta la chiusura per 15 giorni. Il proprietario è stato denunciato in stato di libertà, con l'accusa di aver omesso di sottoporre a preventiva sorveglianza sanitaria due lavoratori, di non aver distribuito i prescritti dispositivi di protezione e di aver elaborato il documento di valutazione dei rischi aziendali in modo non conforme alle caratteristiche previste.

Non è solo il proprietario a finire nei guai per la palese violazione delle normative. Tre persone, infatti, sono state deferite per lavoro in nero e per aver percepito indebitamente, nell'anno in corso, il reddito di cittadinanza, per un importo complessivo di circa 16 mila euro. I carabinieri, all'interno dell'esercizio commerciale di Deruta, hanno rilevato anche ulteriori irregolarità inerenti alle violazioni in tema di Covid 19. Ancora una volta, dunque, cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza senza averne diritto. E' l'ennesimo caso che viene scoperto dalle forze dell'ordine, violazioni che sono state registrate in tutte le aree del Paese e l'Umbria purtroppo non ha fatto eccezione.