Consegnati al Comune di Pietralunga i terreni confiscati alla mafia

Si tratta di 95 ettari di terreno in località Col de la Pila
Cronaca

“Dietro ad iniziative come quella che si è concretizzata ieri nel comune di Pietralunga c’è da lodare una lunga attività di crescita culturale attivata in loco e con il supporto dello Stato.

La presenza del sottosegretario al ministero dell’Interno, Gianpiero Bocci, del Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine a vari livelli, per la firma del primo atto del genere in Umbria, rappresenta un segnale straordinario di compattezza dello Stato in tutte le sue componenti per l’affermazione dei valori di legalità e rispetto delle regole da tramandare alle giovani generazioni”. Così il vice presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Vinicio Guasticchi in riferimento all’assegnazione definitiva al Comune di Pietralunga degli oltre 95 ettari di terreno, in località 'Col de la Pila', confiscati alla criminalità organizzata e già provvisoriamente assegnati con decreto del Tribunale di Reggio Calabria del 5 ottobre 2007, divenuto definitivo il 27 ottobre 2011. Per Guasticchi, si è vissuta “una giornata storica, come l’ha giustamente definitiva il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci al momento della sigla di questo importante atto, che rappresenta una bella pagina di civiltà della nostra regione sul versante del rafforzamento della cultura della legalità. Sono tutti i cittadini italiani – commenta Guasticchi - che si riappropriano di beni che, per quanto segnati dall’ipoteca mafiosa, possono tornare a vivere una nuova funzione sociale, una dimensione di utilità assoluta per la comunità locale, una prospettiva di disseminazione di significati e segnali utili a far maturare l’Umbria intera”. “Dietro a iniziative come questa – aggiunge il vice presidente dell'Assemblea legislativa - c’è da lodare una lunga attività di crescita culturale attivata in loco e con il supporto dello Stato. Ad essa, idealmente – conclude -, associamo anche tutte le iniziative intraprese a livello regionale e locale con il concorso di associazioni, istituzioni scolastiche e cittadini che hanno dato il proprio contributo quotidiano per far crescere e rinvigorire i valori della legalità, rispetto della Costituzione e senso civico”.