Maltrattamenti di animali: venti denunce del Corpo Forestale

Nelle 376 verifiche effettuate in Umbria nell'ultimo mese comminate 198 sanzioni amministrative
Cronaca

Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato dell’Umbria ha condotto nell’ultimo mese una serie di controlli negli allevamenti di cavalli e nei canili della regione, nell’ambito di una operazione denominata “Animal rights”.

Nel corso dell’operazione sono state scoperte situazioni di maltrattamenti ad animali che si sono concluse con venti denunce. Nel corso dell’'Animal rights' sono state operate 376 verifiche su maltrattamenti di animali, con 198 sanzioni amministrative per oltre 76 mila euro. A Perugia sono state riscontrate omesse identificazioni e registrazioni di cani all'anagrafe, gestione non corretta di reflui, omessa custodia di animali e abbandono di rifiuti. Undici persone sono state denunciate per cani maltrattati e poi morti. A Nocera Umbra è stato trovato un lupo morto. Nel Ternano un asino è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco caricata a pallettoni: secondo il generale Guido Conti, comandante regionale Cfs, l'animale "potrebbe essere stato ucciso per semplice divertimento". A Perugia il Cfs ha trovato un pitone abbandonato in un appartamento in affitto a studenti stranieri.