Coppia perugina malmenata da un gruppo di nordafricani

Il brutto episodio si è verificato davanti ad una discoteca a Civitanova Marche
Civitanova Marche

Calci e pugni a una coppia di fidanzati umbri in risposta alla richiesta di smetterla di importunare la ragazza.
Come riporta oggi , è successo nella notte tra sabato e domenica a Civitanova Marche dove i ragazzi erano in vacanza. I due giovani - lei perugina e lui ternano, entrambi poco più che ventenni - si trovavano nei pressi della discoteca Shada di Civitanova Marche e stavano tranquillamente chiacchierando seduti su un muretto di fronte al locale quando, secondo il loro racconto, si sarebbero ritrovati vicino un gruppetto di nordafricani che avrebbe iniziato a rivolgere alla ragazza una serie di apprezzamenti. 
I due ragazzi in comprensibile imbarazzo, avrebbero deciso di allontanarsi dopo aver chiesto - senza successo - di smetterla. Ma la situazione, nel giro di pochissimi minuti, è degenerata. I due, sempre secondo il loro racconto, sono stati raggiunti dai nordafricani che nel frattempo hanno chiesto rinforzi. Sono sei o sette. Inizia un vero e proprio pestaggio ma l’intervento di alcuni passanti prima e di una pattuglia delle forze dell’ordine, poi, è servito ad evitare il peggio.
I nordafricani sono riusciti a darsi alla fuga e a far perdere almeno per il momento le loro tracce. Il giovane aggredito è stato soccorso e, dopo un primo intervento sul posto, trasportato all’ospedale di Civitanova Marche per accertamenti.
I medici hanno riscontrato contusioni compatibili con i calci ricevuti ma non sembrano esserci fratture.
Anche alla giovane perugina, arrivata in ospedale in evidente stato di choc, sono state riscontrate abrasioni. La coppia ha presentato formale denuncia dell’accaduto alla polizia di Stato di Civitanova Marche cui è stata anche fornita una dettagliata descrizione degli aggressori.
Le indagini per risalire alla banda di nordafricani sono dunque iniziate.
Gli inquirenti stanno valutando se le telecamere dislocate nella zona, e in particolare sul lungomare, possano fornire i elementi utili per individuare gli aggressori e procedere nei loro confronti.