La E45 resta chiusa, sale la rabbia in Alto Tevere

Sabato 27 camminata di protesta lungo la strada provinciale “137”
Città di Castello

A tre mesi dalla chiusura della E45 la riapertura al traffico pesante tarda ad arrivare. Una super perizia dovrà pronunciarsi sul provvedimento di riapertura, ma nel frattempo lungo questa strada si moltiplicano le manifestazioni di protesta.
Dopo l'annuncio di domenica della manifestazione dei sindaci delle regioni attraversate dalla E45 che si sono detti pronti a bloccare il traffico, una nuova iniziativa è stata organizzata per sabato 27 aprile nell'area di servizio Canili di Verghereto. In questo punto il Comitato per la Sp 137 ha fissato il ritrovo alle 10, per poi dare il via alla camminata di protesta lungo la strada provinciale 137, che è impercorribile e chiusa.

Si punta tutto su questa possibile alternativa alla E45, dove si potrebbe convogliare il traffico e dunque consentire un'ulteriore via di passaggio. Dopo il sopralluogo di giovedì scorso sul Puleto da parte del professor Claudio Modena. insieme ad un pool di altri periti, il consulente del giudice per le indagini preliminari Piergiorgio Ponticelli sta esaminando tutta la documentazione acquisita da Anas in merito al viadotto.
Si parla dell'elaborazione di un programma più definito su quanto fare nel Puleto per arrivare poi all'eventuale decisione di riaprire o meno al traffico pesante in tempi brevi.
E a proposito di tempi il super perito professar Claudio Modena dovrà rendere note le sue analisi, salvo eventuale proroga, entro il prossimo 26 maggio, quando scadranno i 60 giorni dal momento dell'affidamento dell'incarico.