Ex ospedale di Città di Castello: ritardi nella ristrutturazione e fondi inutilizzati

L'opposizione accusa la Giunta regionale di aver fatto sparire i 3 milioni destinati al progetto "Casa della Salute"
Città di Castello

Quella del futuro dell'ex ospedale di Città di Castello è una questione che va avanti ormai da sette anni.

L'edificio, proprietà della Regione, sarebbe dovuto diventare una Casa della Salute, finanziata attraverso tre milioni di euro del Lascito Mariani, come previsto dagli accordi con Asl e Comune. Ma, dopo anni, ancora nulla di fatto.

Mauro Mariangeli, segretario cittadino del Partito Democratico, definisce "inaccettabile" il comportamento della Giunta regionale e si appella al sindaco della città, Luciano Bacchetta, "ad opporsi in ogni modo allo smantellamento del recupero dell'ex ospedale e del progetto della Casa della salute".

La promessa di una ristrutturazione sarebbe stata utilizzata, secondo quanto afferma Vincenzo Bucci, capogruppo di "Castello Cambia", solo ed esclusivamente per fare propaganda.

I due esponenti del movimento civico "Tiferno Insieme", Nicola Morini e Vittorio Vincenti, chiedono infine alle istituzioni un'urgente messa in sicurezza dello stabile e a provvedere con i dovuti aggiornamenti sulla questione del Lascito Mariani.