Città di Castello, mostra del libro antico e della stampa antica

Dal 30 agosto al 1 settembre 2019 a Palazzo Vitelli a Sant’ Egidio
Città di Castello

La Mostra del libro antico e della stampa antica di Città di Castello si svolgerà dal 30 agosto al 1 settembre 2019 a Palazzo Vitelli a Sant’ Egidio. Quaranta operatori tra italiani ed esteri di librerie antiquarie e venditori di stampe e cartografia, manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, incisioni e litografie sono i numeri dell’edizione numero 19, organizzata dal Comune tifernate e dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, con la partecipazione di Charta, la maggiore rivista di antiquariato cartaceo in Italia.

“Le presenze sono di primo livello e non lasciano dubbi al fatto che anche quest’anno potremmo vedere sorprendenti esemplari nascosti tra gli stand” anticipa Giancarlo Mezzetti, responsabile scientifico della mostra “Andare a caccia del pezzo raro o scoprire la riproduzione di un’opera perduta fa parte del fascino di questa esposizione, che per tre giorni chiama a raccolta in Umbria il meglio del mercato del libro cartaceo e della bibliofilia nazionale. Anche se la tecnologia digitale incalza e conquista anno dopo anno terreno, il libro di carta sta ritagliandosi una sua platea e anzi è oggetto di fenomeni quasi di culto e di un collezionismo molto competitivo”. “Su questo spazio si è inserita la Mostra di Città di Castello, che insieme al libro, promuove la civiltà che lo ebbe al centro del suo sviluppo, il Rinascimento, dato che ne siamo la maggiore attestazione territoriale in una regione a impronta medievale prevalente” spiega Fabio Nisi, presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio “Ogni anno proponiamo un focus su episodio della storia che interseca con la nostra vicenda locale.

Il 2019 è la volta della trascrizione del manoscritto inedito di Giovan Girolamo de’ Rossi di San Secondo, illustre poeta e letterato umanista, a cui Cosimo I De Medici commissionò una storia generale che tratta argomenti dal 1492 al 1563.