L’abbraccio della città a Marcello Benni

Una cerimonia di commiato per ricordare l'amata figura del dipendente comunale scomparso a 62 anni
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Città di Castello

Il dipendente comunale Marcello Benni è scomparso durante il lockdown, il 21 marzo scorso, a 62 anni, lasciando increduli quanti lo conoscevano e gli volevano bene.
Ora l’amministrazione comunale di Città di Castello lo ha ricordato in occasione della messa che sabato si è tenuta a Riosecco.
Queste le parole del sindaco Luciano Bacchetta, a nome della giunta, del consiglio comunale e di tutti i dipendenti dell’ente: “La scomparsa prematura ed improvvisa di Marcello Benni lo scorso 21 marzo, ci ha lasciati tutti senza parole, nello sgomento più totale. Un amico, una persona perbene, dipendente comunale ligio al dovere con lo spiccato senso di appartenenza e l’impegno nel sindacato dove svolgeva da anni il significativo ruolo all’interno della Rsu. E poi la passione per la politica che c’ha visti insieme nello stesso partito a portare avanti battaglie comuni sempre per il bene dei cittadini e l’amore sconfinato per la città, i suoi colori, la storia gloriosa, le tradizioni. Marcello era questo e tanto altro. Amava sopra tutto la sua famiglia, il lavoro ed era un appassionato cacciatore esperto in particolare di genealogie e razze dei cani.  Oggi a distanza di quattro mesi dalla sua scomparsa vogliamo ricordarlo con il sorriso e la simpatia che lo caratterizzavano e la sua spiccata propensione al rapporto umano vero e solidale verso coloro che per varie ragioni si trovavano in difficoltà. Caro Marcello faremo tesoro dei tuoi insegnamenti della tua gentilezza e garbo nei modi di essere all’interno della amata comunità tifernate. Non ti dimenticheremo”. 
Il dipendente comunale è stato ricordato durante una cerimonia che si è svolta presso la parrocchia di Riosecco, quartiere della città dove abitava con la sua famiglia ed era apprezzato e stimato da tutti.