Rifiuta di sottoporsi ad alcoltest: 40enne denunciato a Città di Castello

Servizi di controllo in tutto il territorio da parte dei Carabinieri
Città di Castello

Nella serata di ieri, giovedì 13 maggio, i Carabinieri della Stazione di Città di Castello, intervenuti per un sinistro stradale senza feriti in viale Diaz, hanno deferito in stato di libertà un 40enne del posto.

L’uomo, infatti, alla guida di una utilitaria, ne aveva improvvisamente perso il controllo andando a collidere contro altre 3 autovetture. Invitato agli accertamenti di rito finalizzati a verificarne lo stato psicofisico, l’uomo ha accettato di sottoporsi alla prima prova con etilometro che forniva un responso positivo con un tasso alcolemico di oltre 6 volte il massimo consentito, rifiutando la successiva prova di conferma.

A suo carico quindi i Carabinieri, in relazione alla grave e pericolosa condotta di guida, hanno proceduto deferendolo all’Autorità Giudiziaria per rifiuto di sottoporsi al test alcolemico, ma anche ritirandogli immediatamente la patente di guida e sequestrando l’auto.

Qualche giorno prima, gli stessi Militari hanno denunciato una 20enne del posto che, rimproverata da un minore per la condotta di guida tenuta dalla giovane all’interno di un parcheggio, avrebbe strattonato il ragazzo che si apprestava a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, per impedirgli di telefonare. I successivi controlli dei Carabinieri hanno peraltro consentito di appurare come la stessa 20enne fosse sprovvista di patente di guida. In relazione ai fatti accertati quindi alla ragazza è stata comminata una sanzione di 5.100 euro per guida senza patente, mentre al proprietario dell’auto guidata dalla giovane è stata comminata una sanzione di 397 euro per incauto affidamento.

Non sono mancati comunque controlli in tutto il territorio della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, che nell’ultima settimana hanno identificato oltre 250 persone e controllato circa 200 veicoli, senza tuttavia riscontrare particolari criticità. Poche le violazioni contestate e tutte inerenti la sicurezza, quali l’uso delle cinture e l’utilizzo del telefono alla guida. Lo stesso dicasi per i controlli del rispetto delle prescrizioni COVID che, anche alla luce degli allentamenti nelle restrizioni delle ultime settimane, hanno visto tantissime persone sicuramente desiderose di uscire e godersi un clima purtroppo incerto, ma sempre nel rispetto delle regole. Solo 5, pertanto, le violazioni contestate negli ultimi giorni.