Bonus di 300 euro per ogni nuovo nato

I piccoli comuni dell'Alta Valle del Tevere si organizzano per battere la denatalità
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Città di Castello

Un aiuto concreto per contrastare la denatalità. Come riporta il Corriere dell'Umbria: la zona sociale l stanzia 300 euro per ogni bambino nato nel 2019. Un invito alle coppie a fare figli, perchè la denatalità sta colpendo duramente pure i Comuni più piccoli dell'Altotevere. E infatti l'iniziativa riguarda quei paesi sotto i 3.500 abitanti, ossia Citerna, Montone, Pietralunga, Monte Santa Maria Tiberina e Lisciano Niccone. Una scelta di campo quella della conferenza della zona sociale 1 dell'Alto Tevere in cui siedono tutti gli assessori degli 8 Comuni compresi Città di Castello, Umbertide e San Giustino non interessati dal bonus che vuole contrastare il triste fenomeno delle culle vuote. Nei piccoli Comuni si nota di più questa denalità. Qualche numero per rafforzare il concetto: a Pietralunga tra il 2011 e il 2018 si è registrato un 6 per cento in meno di residenti. Nello stesso periodo i dati del saldo demografico in Altotevere hanno tutti il segno meno: si va dallo 0,38% di Citerna, allo 0,96% di Umbertide, al 6 di Pietralunga, al 4,84% di Monte Santa Maria Tiberina e al 3,16 di Lisciano Niccone.
L'articolo a firma di Paolo Puletti dà voce all'assessore alle Politiche sociali del Comune capofila di Città di Castello, Luciana Bassini, che afferma: “Pensiamo che la genitorialità sia una scelta consapevole e personale, nella quale lo Stato non debba entrare ma pensiamo anche che lo Stato abbia il dovere di sostenere chi vuole avere figli, rimuovendo gli ostacoli che si frappongono a questa scelta non rendendola davvero libera”. “La famiglia diventa sempre più piccola: diminuiscono le coppie con figli e aumentano quelle senza figli, le famiglie ricostituite e le unioni libere; cresce il numero delle monogenitoriali e delle famiglie unipersonali. In particolare, ai fini della presente scheda si evidenzia come oltre 1'88% della popolazione si concentri nei tre comuni più grandi (Città di Castello, Umbertide e San Giustino) e come dal confronto 2011/2018 emerga una diminuzione dei residenti in tutti i comuni con un decremento particolarmente significativo nei piccoli comuni” - conclude il suo pensiero la Bassini, non prima di aver ribadito che “La misura del bonus di 300 euro è concreta e allo stesso tempo simbolica di un approccio alla genitorialità come scelta non condizionata da elementi esterni, ma attinente lo sviluppo della persona umana”.
Un piccolo segno ma dal grande significato, perchè dalle parole si è passati ai fatti.