Coronavirus, gara di solidarietà a Città di Castello

Privati e associazioni, hanno donato visiere, mascherine all'ospedale
Città di Castello

A Città di Castello soffia un forte vento di solidarietà. Marco e Luca Casciarri, titolari di Litorcolorpiù, hanno brevettato una speciale visiera per proteggere gli operatori sanitari. Hanno consegnato 500 visiere all'ospedale di Città di Castello, con una speciale dedica: "Siete il nostro orgoglio". 
Ma a latere sono tanti i privati e le associazioni che si stanno mobilitando in questa gara di solidarietà. Come per esempio la famiglia Ruggiero che ha effettuato una donazione all'unità di Anestesia e rianimazione dell'ospedale. Si tratta di due ventilatori polmonari portatili, dati in memoria di Paolo Ruggiero, anestesista e rianimatore che ha avviato quel reparto nella vecchia sede ospedaliera fin dal 1974.
Un'altra donazione è stata effettuata dall'associazione Islamica tifernate. Il salumifio Valtiberino ha fatto giungere derrate alimentari per gli operatori che restano in turno anche per oltre 12 ore. 
La sociatà rionale "Quelli de là del Ponte" ha aperto una raccolta fondi, con consegna della somma al bar alimentari Alessandro, oppure dando quando destinato al cassiere della società rionale Luciano Barbetti.