Amazon installa i robot prodotti dalla Cmc di Città di Castello

“Il lavoro degli umani è sempre la nostra prima preoccupazione”
Città di Castello

“Amazon sta introducendo tecnologie per ridurre gli imballaggi e utilizzare meno cartone. Ma il lavoro degli umani di oggi e del futuro sarà sempre la nostra prima preoccupazione”. Il riferimento è all'esclusiva con cui l'agenzia di stampa Reuters lancia la notiza collegata al tweet: Amazon ora ha un sistema automatizzato per gestire l'imballaggio degli ordini dei clienti, e mandarli in spedizione.

Ma la notizia è che Amazon sceglie Città di Castello per automatizzarsi; la società di Bezos punta all'installazione di due linee di robot logistici in ogni magazzino.

C'è un nastro trasportatore su cui scorrono le merci, i robot le scansionano, identificano forma e dimensioni e costruiscono un imballaggio su misura, per ottimizzare anche in questo senso. E' un lavoro che oggi fanno almeno 24 operatori umani, per un totale di oltre 1300 esuberi solo nei magazzini sparsi per gli Stati Uniti.

Amazon si aspetta di recuperare i costi in meno di due anni e i robot sono umbri: li produce la Cmc di Città di Castello, azienda all'avanguardia del settore con il sistema Cartonwrap e - la sorte sa essere ferocemente ironica - ubicata fisicamente in via Carlo Marx.

Il progresso procede spedito e se si vuole essere i primi nel settore bisogna guardare sempre avanti.

Certo si taglieranno migliaia di posti di lavoro ma si spera che progresso e innovazione li sostituiscano con altri meno ripetitivi e faticosi. E’ una sfida all’ingegno umano facendo attenzione al fattore umano.