Anniversario morte Perugino-Signorelli, presentato il progetto “Insieme verso il 2023”

Briziarelli (Lega): Valorizzare l'area tra Toscana e Umbria per far crescere il territorio
Città della Pieve

“Esprimo viva soddisfazione per il progetto “Insieme verso il 2023” una idea nata lo scorso giugno e costruita insieme all’imprenditrice Dominga Cotarella, al Presidente e al Direttore del Gal Trasimeno Orvietano Gionni Moscetti e Francesca Caproni per abbinare l'arte (in questo caso il 500° anniversario della morte di due grandi del Rinascimento, Piero Vannucci, detto il Perugino e Luca Signorelli) alla bellissima manifestazione dedicata al Gusto che l'Amministrazione orvietana e il Gal stavano già organizzando”. Sono le parole del Sen. della Lega, Luca Briziarelli a margine della presentazione del protocollo d’intesa che si è svolta lunedì a Città della Pieve alla presenza di Bruno Vespa. “Proposi di varcare i confini di Orvieto e guardare non solo al Trasimeno, ma anche a Cortona da un lato e a Todi dall'altro; cogliendo l’occasione del doppio appuntamento che nel 2023 interesserà questo ampio territorio a cavallo tra Umbria e Marche. In appena due mesi da quell'idea, ha preso vita il protocollo d'intesa che è stato presentato e che coinvolgerà non solo il Gal (che svolgerà l'importante ruolo di capofila) e le Amministrazioni comunali, ma anche le Diocesi di Perugia e Città della Pieve, quella di Todi e Orvieto e quella di Cortona e Arezzo e soprattutto imprenditori ed operatori privati che hanno creduto in questo progetto ed hanno scelto di investire in prima persona per realizzarlo (ri)scoprendo rapporti e legami persi nel tempo. Sarà una importante occasione di crescita e sviluppo – conclude il Senatore -. Siamo davanti a territori di confine che devono iniziare a collaborare e guardare verso un futuro comune per il bene dell’Umbria. Grazie a Fausto Risini, Sindaco di Città della Pieve, Luciano Meoni Sindaco di Cortona, Roberta Tardani Sindaco di Orvieto e Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi per averci creduto e alla famiglia Cotarella per aver compreso l’importanza di questo progetto”.