Funerali in Ungheria per il piccolo Alex ucciso dalla madre

Intanto va avanti l’iter giudiziario
Città della Pieve

Norbert Juhàsz è tornato in Ungheria riportando a casa suo figlio Alex ucciso a coltellate dalla madre. Il piccolo di appena due anni è stato collocato in una bara bianca e il viaggio da Città della Pieve è stato affidato ad un’agenzia ungherese. La madre, Katalin Erzsebet Bradacs, è in carcere accusata di omicidio.

Quella di riportare il piccolo Alex a casa è stata la prima richiesta che Norbert Juhasz, padre del bambino ucciso in un casolare di Po’ Bandino, a Città della Pieve, ha fatto al pm Manuela Comodi appena arrivato negli uffici della procura della Repubblica di Perugia, accompagnato dal suo legale, l’avvocato romano Massimiliano Scaringella. 
 Intanto va avanti l’iter giudiziario.