“I giovani che pensano il Trasimeno”

Fa tappa a Castiglione del Lago il tour di presentazione di un progetto partito dal basso che mette insieme centinaia di ragazzi del territorio
Castiglione del Lago

Domani 31 agosto alle ore 18 al Giardino del Pomarancio, dentro la Rocca Medievale di Castiglione del Lago, una task force di giovani presenta le proprie idee per migliorare le politiche giovanili del territorio. “I giovani che pensano il Trasimeno” è un progetto elaborato da centinaia di ragazzi in tutto il Trasimeno, che prima si sono riuniti organizzandosi in autonomia e poi hanno elaborato un documento propositivo di 30 pagine in via di diffusione. Un progetto nato dal basso che ha toccato gli otto comuni del territorio: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Piegaro, Panicale, Tuoro, Passignano, Paciano e Magione.
«Prima vi è stato un confronto con le singole amministrazioni circa la proposta progettuale – spiega l’ideatore e coordinatore Adriano Bertone – e successivamente abbiamo effettuato nei singoli comuni una serie di incontri per costruire veri e propri gruppi giovani che potessero elaborare in maniera coordinata proposte circa le politiche giovanili». Il risultato è stato riportato in un documento comprensivo di quattro grandi macro-proposte valide per tutti i territori e le successive singole proposte relative ad ogni comune».
Fra le idee “in risalto” la creazione di una consulta dei giovani, che possa fungere da canale di comunicazione fra istituzioni e mondo civile ed uno spazio indicato come “Osservatorio sulle Politiche Giovanili del Territorio” (OPGT). Quest’ultimo fungerà da zona per il co-working, da aula studio, ma soprattutto da centro di ricerca aperto a tutti i giovani della zona interessati a fare inchieste sulle zone di provenienza, al fine di fare da consulenti per istituzioni e aziende locali in termini di coinvolgimento giovanile. Adriano Bertone esprime grandissima soddisfazione per l’andamento dell’iniziativa: «Siamo davvero contenti della risposta che stiamo ricevendo dal pubblico e dalle amministrazioni. Centinaia di giovani si stanno aggregando e l’obiettivo è crescere ancora. Il nostro in fin dei conti è un modello di sviluppo sociale, esportabile anche altrove e che funziona perché punta sull’idea di giovani che coinvolgono altri giovani. È un progetto completamente apartitico ed indipendente che desideriamo diffondere il più possibile: molti giovani si sono sentiti finalmente coinvolti nel processo decisionale e le proposte infatti non sono mancate. Venite a scoprire le nostre proposte!».
Al Giardino del Pomarancio interverranno Matteo Burico (Sindaco di Castiglione del Lago), Andrea Sacco vicesindaco castiglionese con delega allo Sport e Elisa Bruni (Assessore alle Politiche Sociali): presenta l’incontro lo stesso Andrea Bertone.