Riccardo Capecchi da due anni in carcere in Perù, rinviata al 10 settembre la nuova udienza a Lima

L'avvocato del fotografo castiglionese accusato di traffico di droga chiederà al giudice l'assoluzione per insufficienza di prove
Castiglione del Lago

Tutta Castiglione del Lago è preoccupata per la sorte di Riccardo Capecchi, il fotografo castiglionese arrestato in Perù a maggio 2019 con l'accusa di traffico di droga.
Riccardo Capecchi è ancora a Lima, da più di due anni in attesa di giudizio. Per lui il sostituto procuratore titolare del fascicolo aveva chiesto il proscioglimento da tutte le accuse. Mancava solo la decisione del giudice, che in fase di udienza preliminare ha rinviato tutto a maggio 2021. 
In questa occasione l'avvocato del fotografo castiglionese chiederà al giudice l'assoluzione per insufficienza di prove.
Notizia dell'ultimora è che il 10 settembre è stata fissata una nuova udienza nella quale si spera si possa fare finalmente chiarezza e giustizia per il nostro connazionale, e che dunque lo si potrà finalmente rivedere tornare liberto a casa.

Nel frattempo si è cosituito anche il comitato “Verità su Riccardo” coordinato dal presidente e consigliere comunale castiglionese, Paolo Brancaleoni.