Da Banca Centro 20 milioni a sostegno dei clienti

Il fondo messo a disposizione di privati e imprese del territorio per affrontare l'attuale crisi
Castiglione del Lago

La Banca Centro, nata dalla fusione tra Banca Cras e Bcc Umbria (il cui presidente è Palmiro Giovagnola), si è attivata per sostenere società e attività per cercare di far fronte al grave problema che il nostro Paese sta affrontando, cercando di aiutare soprattutto il territorio di competenza, ovvero, Toscana ed Umbria.
La Banca Centro ha messo a disposizione 20 milioni di euro per il sostegno di privati e imprese e facilitazioni per la fruizione dei servizi bancari telematici.

A questo si aggiunge la moratoria fino a 18 mesi per i mutui di privati, imprese, liberi professionisti e partite Iva, volta a mitigare i danni causati dall’emergenza sanitaria, Banca Centro vuole tendere una mano alle aziende del territorio garantendo loro una linea di liquidità straordinaria.

A questo si aggiungono iniziative specifiche rivolte a soci e clienti per incentivare l’uso dei numerosi strumenti di pagamento attualmente a disposizione per garantire la continuità operativa senza doversi necessariamente recare in filiale.

Banca Centro ricorda inoltre che, per cercare di arginare il problema Coronavirus, in linea con i Dpcm, la banca resterà aperta solo la mattina fino al 3 aprile. Inoltre, fa sapere che sarà possibile eseguire qualsiasi attività bancaria dal proprio smartphone o pc grazie al ‘relax banking’. Per agevolare ed incentivare l’attività digitale, sarà possibile, per coloro che ancora non lo hanno fatto, attivare l’home banking gratuitamente.

Inoltre, attraverso gli sportelli Atm sarà possibile eseguire versamenti, prelevare contento e ricarica la carta prepagata.