Cannara, Carabinieri denunciano donna per una truffa online

Segnalato un assuntore di sostanze stupefacenti all’Autorità Amministrativa
Cannara

I militari della Stazione Carabinieri di Cannara hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, una donna 56enne, italiana, presunta responsabile del reato di truffa ai danni di una 45enne di Cannara che ha acquistato - online - una piscina fuori terra, successivamente mai consegnata nonostante fosse stata completamente pagata. La vittima rispondendo ad un annuncio su una nota piattaforma di vendita ha versato, come concordato, la somma di 450 euro sulla carta postepay del venditore, ma ha poi scoperto di essere stata raggirata allorquando, dopo diverse settimane, non ha ricevuto quanto acquistato. A quel punto ha sporto denuncia ai Carabinieri di Cannara che, dopo una serie di riscontri, sono risaliti al presunto venditore, una donna già nota alle forze di polizia.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, finalizzati a contrastare la vendita e il consumo di sostanze stupefacenti, è stato segnalato al Signor Prefetto, quale assuntore, un 25enne residente a Cannara. In particolare, i militari nel corso di un servizio esterno hanno deciso di approfondire una situazione potenzialmente sospetta. Cosi hanno proceduto al controllo di tre giovani, tra loro coetanei, già noti alle forze dell’ordine, che si intrattenevano con atteggiamento sospetto nei giardini pubblici della piccola cittadina. Alla vista della gazzella dell’Arma, però, uno di questi ha cercato di allontanarsi; prontamente raggiunto, il giovane è stato sottoposto a perquisizione, all’esito della quale è stata rinvenuta una modica quantità di hashish. Sulla sostanza stupefacente verranno eseguiti accertamenti tecnici, a cura del laboratorio di analisi sostanze stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia.