Le poesie in “Bianco e Nero” di Giampaolo Bellucci

Il nuovo libro, edito da Edizioni Ensemble, da settembre in libreria e disponibile anche online
Bastia

Bianco e Nero. È il titolo scelto dal poeta e scrittore umbro, Giampaolo Bellucci, per il suo nuovo lavoro, edito da Edizioni Ensemble, da settembre in libreria e disponibile anche online. “Un titolo dalle mille sfaccettature”, come dichiara il poeta stesso. “Una decisione – continua a spiegare – dovuta al mio stile un po’ dark, scuro, nero, ma che alla fine, lascia trapelare sempre una chiara luce di speranza”.

Il libro, una raccolta di 46 poesie, è un viaggio interiore che sa passare dal buio alla luce, dal bianco al nero appunto, attraverso versi che mai annoiano, ma che sanno scavare, in maniera spontanea e veritiera, nell’animo umano. Da “I bambini di Scampia” a “Io sono”, da “Per un minuto d’amore” a “Vivi”, il poeta e scrittore di Bastia Umbra si concede 46 momenti di riflessione e di introspezione sempre aperti alla speranza, ma consapevoli delle difficoltà che la vita può riservare.

Dopo “Il treno dei pensieri” (Ed. Albatros – Il Filo), “La vita non fa sconti” (Phasar Edizioni) e , Bellucci regala ai lettori un altro libro – il decimo della sua produzione – da assaporare un po’ alla volta, come un buon vino, in una serata d’estate o, ininverno,davanti al fuoco acceso di un camino. Una poesia che, come scrive il critico letterario Plinio Perilli nella prefazione, è “poesia della vita che nasce dalla vita”. Ad arricchire l’opera, poi, anche la postfazione di Anton Carlo Ponti.