Scherma, si è conclusa a Bastia Umbra la Prima Prova Open di qualificazione nazionale

Nella terza giornata di gare successi per Irene Vecchi, Elisa Di Francisca e Gigi Samele
Bastia Umbra

Cala il sipario a Bastia Umbra sulla Prima Prova Open di qualificazione nazionale.

Le luci dei padiglioni di UmbriaFiere si sono spente al termine delle tre gare che hanno segnato la conclusione del programma della prima tappa del percorso verso i Campionati Italiani Assoluti in programma a Napolo nel prossimo mese di giugno.

Nella sciabola femminile è stata Irene Vecchi a salire sul gradino più alto del podio. La sciabolatrice livornese delle Fiamme Gialle si è infatti imposta per 15-10 in finale sulla portacolori del Centro Sportivo dell'Esercito, Martina Criscio.

Il quadro delle semifinali aveva visto la pugliese fermare con la stoccata del 15-14 Sofia Ciaraglia delle Fiamme Oro, mentre Irene Vecchi si era aggiudicata il derby interno alle Fiamme Gialle contro Loreta Gulotta col punteggio di 15-13.

Nel fioretto femminile, la finale ha visto la super-sfida tra le plurititolate Elisa Di Francisca ed Alice Volpi in un derby tutto interno alle Fiamme Oro. A vincere è stata la campionessa olimpica di Londra che ha fermato la campionessa iridata 2018 per 15-6.

Terzo posto per Martina Batini e Martina Favaretto. La prima, portacolori dei Carabinieri, è stata fermata da Elisa Di Francisca col punteggio di 15-12, mentre Martina Favaretto si è fermata sul 15-8 al cospetto di Alice Volpi.

Infine, la finale di sciabola maschile ha riproposto l'assalto conclusivo dei Campionati Italiani 2019. Si sono ritrovati a sfidarsi infatti Gigi Samele e Luca Curatoli e così come avvenuto a Palermo, ad avere la meglio è stato il portacolori delle Fiamme Gialle che si è imposto per 15-5 sul napoletano delle Fiamme Oro.

Gigi Samele, nel suo percorso verso il successo, aveva fermato in semifinale l'altro portacolori delle Fiamme Oro, Riccardo Nuccio, con il punteggio di 15-9, mentre Luca Curatoli aveva sconfitto Gabriele Foschini del Centro Sportivo dell'Esercito per 15-11.

Nella seconda giornata della qualificazione nazionale del 19 ottobre, la gara di spada femminile ha registrato il successo di Rossella Fiamingo. L'argento olimpico di Rio2016, in forza al Centro Sportivo dei Carabinieri, ha infatti superato in finale per 12-11 al minuto supplementare l'altra siciliana, Alberta Santuccio, al termine di un match entusiasmante che ha visto per lunghi tratti in vantaggio la portacolori delle Fiamme Oro che, solo nella fase finale del terzo parziale ha subìto la rimonta di Rossella Fiamingo, giungendo poi al pareggio per 11 stoccate ciascuno, che ha portato al minuto supplementare.

Nel percorso conclusivo della gara, Rossella Fiamingo aveva superato ai quarti Mara Navarria per 11-10 e poi in semifinale l'altra portacolori delle Fiamme Oro, Gaia Traditi, anche in questo caso con lo scarto di una stoccata: 15-14.
Alberta Santuccio, dal canto suo, era giunta in finale grazie ai successi ai quarti per 15-11 contro Nicol Foietta della Scherma Pistoia 1984 e poi in semifinale contro la spadista italo-britannica della Lazio Scherma Ariccia, Susan Maria Sica, con il punteggio di 15-13.

Nel fioretto maschile, a salire sul gradino più alto del podio è stato Daniele Garozzo. Il campione olimpico, portacolori delle Fiamme Gialle, si è imposto dapprima in semifnale sul campione del Mondo 2018, l'aviere Alessio Foconi col punteggio di 15-14 dopo un match da applausi, e poi in finale ha avuto ragione di Edoardo Luperi delle Fiamme Oro, per 15-10.

A salire sul terzo gradino, oltre ad Alessio Foconi, è stato anche l'altro portacolori delle Fiamme Gialle, Giorgio Avola, superato in semifinale col punteggio di 15-5.