Le tracce per lo scritto d’Italiano per la Maturità 2016

Umberto Eco, le donne e il voto del 1946, il valore del paesaggio, l’uomo nello spazio
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Attualità

Per la prima prova scritta (Italiano) degli Esami di Maturità di quest’anno (sono impegnati 500 mila studenti), le tracce proposte sono tutte abbordabili soprattutto da quegli studenti che, nel corso degli studi, si sono interessati anche di problemi e vicende dell’attualità.

Queste le tracce: un brano di Umberto Eco («Sulle funzioni della letteratura», tratto dalla raccolta di saggi «Sulla letteratura») per il tema di Storia, le donne al voto dal 1946, con due brani uno della poetessa e partigiana Alba De Cespedes e l’altro di Anna Banti, l’autrice del romanzo «Artemisia». Per l’attualità, gli studenti sono chiamati a una riflessione sui confini, muri e reticolati, costruzione e superamento dei confini, le guerre per i confini, a partire da un testo di Piero Zanini.

Pil la misura di tutto? Per il saggio breve o articolo di giornale: il rapporto padre e figlio in arte e letteratura (tra le fonti anche «Lettera al padre», di Kafka, Federico Tozzi «Con gli occhi chiusi», l’opera di De Chirico «Il figliol prodigo» e quella di Umberto Saba «Mio padre è stato per me l’assassino»). «Crescita, sviluppo e progresso sociale. Per il saggio socio- economico la domanda: E’ il Pil la misura di tutto?» Per il tema storico-politico - che s’incentra sul «valore del paesaggio» (con una citazione di Vittorio Sgarbi, da un discorso pronunciato in occasione di una manifestazione di commemorazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia).». Infine, ultimo titolo: «l’uomo e l’avventura dello spazio» nella tipologia saggio breve in ambito tecnico-scientifico: una traccia che prende spunto dalle esperienze dei due astronauti italiani Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti.