Morta la paziente ustionata all’ospedale di Assisi

La famiglia chiede di fare chiarezza sull’accaduto
Assisi

È morta la 55enne trasferita dall’ospedale di Assisi a quello di Perugia nella mattinata di sabato dopo aver riportato gravi le ustioni per circa l’80 per cento del corpo. La paziente stava fumando una sigaretta sul terrazzo della sua camera di degenza quando è ad un certo punto un lembo del pigiama ha preso fuoco e lei è rimasta ustionata in maniera gravissima. Erano le 4 del mattino del 2 novembre, all’ospedale di Assisi. I sanitari, accorsi appena è scattato l’allarme antincendio, le hanno subito prestato le prime cure, posizionandole sul corpo teli di cotone bagnato e mettendole una maschera di ossigeno. La donna, originaria di San Venanzo, viveva con il marito a Bastia Umbra, città nativa dell’uomo ed era ricoverata da metà ottobre a causa di una grave patologia.
La paziente era stata trasferita al centro grandi ustionati del Sant’Eugenio di Roma. La donna è deceduta nella tarda mattinata di lunedì 4 novembre nella struttura complessa di Rianimazione del Santa Maria della Misericordia dove era stata di nuovo trasferita. È stata la stessa direzione medica ad darne notizia.
Nel frattempo la famiglia vuol vederci chiaro. Il marito della donna ha presentato denuncia al posto fisso di polizia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Assisi e coordinate dal pm Massimo Casucci.