Padre Mauro Gambetti è Cardinale

Campane a festa e gioia della fraternità per la nomina del custode del Sacro Convento di Assisi
Assisi

Padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi, è stato nominato cardinale
Papa Francesco ha annunciato a sorpresa un nuovo concistoro per il prossimo 28 novembre, alla vigilia della prima domenica di avvento. I futuri cardinali in tutto sono 13. Tre di questi sono italiani, tra cui Marcello Semeraro, nuovo prefetto della Congregazione dei Santi. Paolo Lojudice, ex ausiliare a Roma e ora arcivescovo a Siena e Mauro Gambetti, francescano.
“Noi frati - dicono Fra Domenico Paoletti, vicario, e fra Marco Moroni, custode eletto - a nome di tutta la comunità del Sacro Convento, nell’apprendere la comunicazione della nomina a Cardinale del Custode fra Mauro Gambetti, esprimiamo il ringraziamento al Padre di ogni bene e a Papa Francesco. Ci attraversano sentimenti di grande gioia e al contempo ci dispiace che questo nostro confratello, da noi così amato e così prezioso per la fraternità francescana, lasci prima del previsto il servizio in Assisi. Lo accompagniamo con l’affetto fraterno e la preghiera nel suo nuovo ministero nella Chiesa universale”. Lo rende noto padre Enzo Fortunato, direttore della Sala stampa del Sacro Convento di Assisi.

Curriculum vitae di Fr. Mauro Gambetti, O.F.M. Conv. – Custode del Sacro Convento di Assisi

Nato il 27 ottobre 1965 a Castel San Pietro Terme (Bologna), dopo la laurea in ingegneria meccanica presso l’Università di Bologna, nel settembre 1992 ha iniziato ufficialmente il suo cammino nell’Ordine dei Frati Minori Conventali di cui, dopo l’anno di noviziato, ha professato la vita e la regola, in modo temporaneo il 29 agosto 1995 e definitivamente il 20 settembre 1998. Dopo il Baccalaureato in Teologia presso l’Istituto Teologico di Assisi (Perugia), ha conseguito la Licenza in Antropologia Teologica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. È stato ordinato presbitero l’8 gennaio 2000 a Longiano (Forlì-Cesena) dove, nel Convento del SS. Crocifisso, ha ricoperto l’incarico di animatore della pastorale giovanile e vocazionale per l’Emilia-Romagna e, dal 2005 al 2009, anche quello di responsabile e animatore della comunità religiosa (guardiano).

Nella primavera 2009 i confratelli della la Provincia Bolognese di Sant’Antonio di Padova con competenza sui conventi dei Frati Minori Conventuali dell’Emilia-Romagna l’hanno eletto loro superiore (ministro provinciale), ufficio da cui ha cessato il 22 febbraio 2013, chiamato dal Ministro generale e dal suo Definitorio ad assumere quello di Custode generale della Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi per il quadriennio 2013-2017. Contestualmente il Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino l’ha nominato Vicario episcopale per la pastorale della Basilica Papale di San Francesco e degli altri luoghi di culto retti dai Frati Minori Conventuali nella medesima Diocesi. Riconfermato come Custode generale per il quadriennio 2017-2021, è stato eletto Presidente della Federazione Intermediterranea dei Ministri provinciali dei Frati Minori Conventuali nel settembre 2017.

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Cardinale Gualtiero Bassetti: “Gratitudine al Santo Padre per aver chiamato sei confratelli”


“Esprimo gratitudine al Santo Padre per aver chiamato sei confratelli nel sacerdozio ad aiutarLo nel servizio alla Chiesa universale. Le Chiese che sono in Italia affidano al Signore i nuovi cardinali”. Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, accoglie con gioia l’annuncio di papa Francesco di tenere un Concistoro, il prossimo 28 novembre, per la nomina di tredici nuovi Cardinali, di cui sei italiani.

Monsignor Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Monsignor Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, Fra Mauro Gambetti, francescano conventuale, Custode del Sacro Convento di Assisi, Monsignor Silvano M. Tomasi, Arcivescovo titolare di Asolo, Nunzio Apostolico, Fra Raniero Cantalamessa, cappuccino, Predicatore della Casa Pontificia, Monsignor Enrico Feroci, parroco a Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva, “sono frutto e dono delle nostre comunità”.

“Conosco ciascuno di loro – aggiunge il Cardinale Bassetti – e sono certo che sapranno vivere questa nuova responsabilità con intensità e umiltà. Il Cardinalato - ci ricorda il Santo Padre - non significa una promozione, né un onore, né una decorazione; semplicemente è un servizio che esige di ampliare lo sguardo e allargare il cuore. A nuovi cardinali l’amicizia e l’affetto dell’Episcopato italiano, insieme al ricordo nella preghiera”.