Strada Assisi-Gualdo Tadino, finalmente partono i lavori di ripristino del manto stradale

Il plauso dei Sindaci Stefania Proietti e Massimiliano Presciutti
Assisi

Soddisfazione da parte del Comune di Assisi per i primi risultati concreti della stretta collaborazione e della sinergia tra le Città di Assisi e Gualdo Tadino.

Saranno presto avviati gli interventi di manutenzione straordinaria  della Strada Statale 444 che collega le due città. Il Sindaco Stefania Proietti e il Sindaco Massimiliano Presciutti durante il loro primo incontro nel mese di luglio, avevano sottolineato lo stato di degrado in cui versa la Statale 444, un percorso che quotidianamente mette a repentaglio automobilisti e pellegrini. Un ringraziamento al Presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti che, nonostante le enormi difficoltà economiche in cui versano le Province a seguito delle recenti riforme costituzionali, si è reso subito disponibile a reperire le risorse  con le quali finanziare questi primi interventi. 
L’urgenza dell'intervento era stata infatti considerata una priorità per i due sindaci ed oggi, a soli due mesi di distanza sono iniziati i lavori. Solo un primo stralcio di lavori per la messa in sicurezza nei punti più critici della strada in vista della stagione invernale ai quali, in sinergia con la Regione che dovrà erogare alla Provincia ulteriori fondi, dovranno seguirne altri di maggiore entità per ripristinare definitivamente l'intero tratto stradale. I tratti interessati dagli interventi del primo stralcio sono quelli che vanno dal km 7+000 al km 9+000 nel Comune di Gualdo, dal km 22+300  al km 23+100, dal km 26+000 al km 26+400, dal km 31+300 al km 31+600 e dal km 32+100 – km 33+200 per il Comune di Assisi (per riferimento, loc. S. Presto km 20+000 circa, loc. Pian della Pieve km 26+000 circa, Assisi Porta Perlici km 32+000 circa, Assisi Porta Nuova km 33+000 circa).
I sindaci Stefania Proietti e Massimiliano Presciutti continueranno a vigilare e sollecitare le Istituzioni fino alla definitiva messa in sicurezza consapevoli che solo il dialogo ed il continuo e leale confronto possano portare alla definizione di problematiche che da molti anni non vedevano soluzioni all'orizzonte.