Arrestata dai carabiniere la banda dell’Audi A4

I quattro albanesi avevano la loro base ad Assisi, tra Viole e Rivotorto
Assisi

La banda dell'Audi A4 è stata fermata sulla strada che va da Viole a Rivotorto. I banditi sono accusati di aver commesso furti in provincia di Ancona e Macerata. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Osimo diretti dal maggiore Ceccarelli insieme a quelli di Assisi guidati dal tenente colonnello Vetrulli, hanno arrestato quattro cittadini albanesi, tra i 27 e 35 anni, disoccupati, irregolari sul territorio nazionale, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto aggravato in abitazione in concorso, resistenza e lesione a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi da sparo, possesso ingiustificato di arnesi da scasso, ricettazione di targhe rubate, della pistola oggetto di furto e di monili in oro e preziosi, uso di documenti falsi di dubbia provenienza, nonché di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'inseguimento è iniziato a Fabriano dove la banda aveva compiuto alcuni furti nel pomeriggio di mercoledì ed è finito nella casa di Viole usata come base per i furti.   Nella casa di Viole sono stati rinvenuti numerosi monili d'oro, preziosi e gioielli, apparati radio scanner portatili, passaporti, carte d'identità e patenti di guida false.
Una ventina i militari impiegati nell'operazione scattata nella tarda serata di mercoledì.
Tre carabinieri sono rimasti feriti nella colluttazione con i malviventi. Uno è stato colpito con una testata al volto e ha riportato 15 giorni di prognosi, un altro si è rotto una mano ed è stato dimesso con 30 giorni, mentre lievi sono le lesioni riportate a un ginocchio dal terzo carabiniere, che ne avrà per cinque giorni. Due ladri sono riusciti a fuggire. Il bandito che ha colpito con una testata un carabiniere, aveva nella cintura dei pantaloni una pistola Beretta calibro 7,65, risultata rubata il 6 luglio scorso in un'abitazione di Ancona ed era evaso dai domiciliari.