Oggi 4 ottobre si celebra San Francesco di Assisi

Giornata dedicata al sinodo della famiglia. L'olio verrà offerto dalla Lombardia.La sua storia un inno alla povertà e all'amore alla natura e alla cultura con il "Cantico...
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Assisi

Oggi ad Assisi, città di pace e di arte, in occasione della commemorazione di San Francesco, si festeggia il sinodo sulla famiglia con la presenza di 18 coppie, per testimoniare i valori e accrescere la testimonianza della chiesa cattolica, per riconoscere e valorizzare quanto nella famiglia c'è di buono e di santo con più temi rispetto a quelli presentati dai media come ad esempio le sfide della famiglie , l'indissolubilità del matrimonio e ancora molti altri come "strumento laboris" e promessa di felicità.

Ma oggi é soprattutto l'occasione per rievocare la tradizionale offerta dell'olio necessario per accendere la lampada evotiva -posta nella tomba del Santo di Assisi- il cui dono quest'anno attiene alla regione Lombardia. In rappresentanza del Governo ad Assisi presente il Ministro Graziano del Rio,  che ha parlato di Assisi "seconda tappa del Giubileo". Il Ministro nel suo intervento  ha parlato di "lotta e generazione delle comunità che devono indurci a più speranza per la costruzione della nostra comunità e nazione per contribuire tutti a costruire un Paese  più giusto e di avere cura per la nostra Nazione come Francesco ha avuto cura della sua gente ".

La storia di San Francesco assomiglia ad una favola, ma rimane un esempio di una mistica ed umile realtà religiosa ed umana per aver dedicato la sua vita da ricco a poverello e per il dono di Dio per i suoi cambiamenti economici, culturali e sociali e del vivere civile.

Di San francesco, della sua storia, non si sa moltissimo,ed é stato interprete di grandi colossal cinematografici e di ricerche evolutesi nel tempo da parte di storici cattolici ricercatori.  francesco é  esempio d'amore ricordiamo  con orgoglio quando  il Papa Bergoglio, una volta eletto affermó " chiamatemi Francesco, in memoria di Francesco d'Assisi".

Francesco nacque ad Assisi nel 1181 o nel 1182, da  Pietro e di Giovanna Pica, diventata ricca grazie ad un'azienda di stoffe. Cambiò nome grazie a suo padre: si pensa che sia stato fin da giovanissimo inserito  dallo stesso genitore nel  commercio di tessuti.Durante gli anni della guerra tra Guelfi e Ghibellini, San Francesco venne arrestato e carcerato. L'esperienza gli servì  da riflessione profonda per la vita e lo indusse al cambiamento ed al  cammino della conversione religiosa . Scelse  di affidare anima e corpo a Gesù Cristo. Si ammalo gravemente e riuscì ad uscire di prigione dopo un anno; tornato casa recuperò la propria salute con gradualità, appassionandosi alla natura circostante. 

Dopo aver riprovato a partecipare alla Crociata di Gerusalemme, San Francesco d'Assisi si ammalò nuovamente e decise, congiuntamente di rinunciare ai propri propositi bellicosi, tornando a casa. Qui inizia la sua evoluzione con la preghiera e la decisione di vivere in povertà: devolse  tutto il suo denaro alla povertà, scegliendo anche di spogliarsi delle sue vesti e di destinarle ad un mendicante. A Roma, chiese l'elemosina davanti alla porta di San Pietro a cui decise di dedicare tutto il resto della sua vita all'umiltà. In quell'occasione Incontrò un lebbroso, considerato fino a qualche giorno prima come una creatura da emarginare, lo abbracciò e lo baciò in fronte. 

La sua storia divenne "fenomeno" per aver affermato di aver sentito parlare il Crocifisso nel 1205 e fu questa la volta che inizio a vendere tutti i suoi beni e devolse il ricavato  a diverse opere religiose. Il padre lo  credette pazzo e per questo lo ripudiò . In risposta  al suo credo Francesco inizio a predicare il Vangelo in giro per l'Italia, chiamando a raccolta una lunga serie di discepoli dove conobbe  donna "Chiara" 

Francesco, esempio di amore per la natura e per la gente povera , oggi Patrono d'Italia, morì il 4 ottobre del 1226 nel suo luogo natio dopo aver ricevuto le stigmate del Signore. 

Due anni prima della sua morte  Francesco  ( doc.ripreso da wikpedia) lasciò  un documento letterario e culturale importantissimo meglio noto come "Il Cantico"una lode a Dio che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così anche un inno alla vita; è una preghiera permeata da una visione positiva della natura, poiché nel creato è riflessa l'immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l'uomo e tutto il creato, che molto si distanzia dal contemptus mundi, dal distacco e disprezzo per il mondo terreno, segnato dal peccato e dalla sofferenza, tipico di altre tendenze religiose medioevali (come quella instaurata da Jacopone da Todi).

La creazione diventa così un grandioso documento letterario e mezzo di lode al Creatore.Il Cantico delle Creature (Canticum o Laudes Creaturarum), anche noto come Cantico di Frate Sole, è il testo poetico più antico della letteratura italiana che si conosca.  Secondo le diverse  biografie di Francesco, la composizione sarebbe stata scritta in tre momenti diversi.