Per i commercianti di Assisi chiesta l’esenzione della Tari per 6 mesi

L’appello rivolto alla Giunta dai consiglieri di opposizione Bartolini, Fioroni e Fortini
Assisi

“Gli esercizi commerciali locali non devono essere lasciati soli in questo momento, un aiuto oggi significa dare la possibilità di sostenerli per il futuro consentendo la possibilità di riapertura dell’attività al momento della fine della fase emergenziale”.
È quanto chiedono i consiglieri di minoranza Giorgio Bartolini, Emidio Fioroni e Moreno Fortini. “Di fronte all’assordante silenzio dell’amministrazione comunale, una maggioranza che ha preso provvedimenti di sola facciata per i cittadini, noi consiglieri di opposizione – si legge nella nota – incalziamo con proposte che siano di tangibile utilità alle imprese del territorio in grave difficoltà a causa delle restrizioni per l’epidemia Covid-19”.
Secondo i tre rappresentanti “un aiuto concreto e misurabile per tutti gli esercizi commerciali costretti a chiudere dal DCPM 28/03/2020 sarebbe l’esenzione dal pagamento della TARI per un periodo di sei mesi. Le gravi carenze economiche subite dalle attività dovute alla mancanza di clientela locale e turistica non possono né devono essere ignorate da una amministrazione che mai come ora deve mostrarsi amica e non vessatoria, né procedere per annunci o provvedimenti di cui le imprese non verifichino i reali effetti”.
“Nella consapevolezza del grave momento – aggiungono Bartolini, Fioroni e Fortini – la minoranza non intende certo gravare sulle casse comunali ritenendo che tali mancate entrate potranno essere compensate da una variazione del bilancio che dovrà inevitabilmente essere rimodulato attraverso tagli di spesa improduttivi”.
“Gli esercizi commerciali locali non devono essere lasciati soli in questo momento – conclude la nota – un aiuto oggi significa dare la possibilità di sostenerli per il futuro consentendo la possibilità di riapertura dell’attività al momento della fine della fase emergenziale”.