Licenziata dipendente statale, timbrava cartellino e andava in palestra

Il Comune di Assisi determinato a costituirsi parte lesa in tribunale anche per il caso del vigile urbano
Assisi

Il comune di Assisi in forza del decreto Madia, ha licenziato una donna assenteista colta sul fatto. 
La donna,impiegata all’ufficio turismo,era stata accusata di essere andata in palestra dopo aver timbrato il cartellino di servizio e per questa ragione aveva già ricevuto una sospensione già sospesa, ma successivamente è stata licenziata .
Anche il vigile che emetteva multe e ne incassava il danaro è stato sospeso in attesa di giudizio in cui il Comune si presenterà come parte civile lesa .
In una nota il sindaco di Assisi spiega la decisione presa per  "rispettare le norme e adempiere al dovere civico in un momento di disoccupazione giovanile e di crisi economica" il sindaco ha aggiunto "anche per ricordare a chi ha avuto il privilegio di assumere un incarico nella pubblica amministrazione che ciò comporta doveri ineludibili prima ancora che diritti"