Il centrodestra perde Assisi e Stefania Proietti diventa Sindaco

Hanno influito sulle scelte degli elettori le polemiche aspre fra Bartolini e Ricci
Assisi

Con una lista Civica (Assisi Domani), appoggiata da PD e Cristiano Democratici, Stefania Proietti è stata eletta Sindaco di Assisi con il 53,81 per cento dei voti, contro Giorgio Bartolini che era appoggiato da una lista di Centrodestra e che ha riportato il 46,19 per cento dei voti.

Questa elezione è caratterizzata da due novità: prima perché Stefania Proietti è la prima donna che guiderà la Città serafica e poi perché la sua elezione segna la conclusione di un ventennio nel quale su Assisi ha dominato il centrodestra. Il consiglio comunale sarà composto (per la maggioranza) da Valter Stoppini, Federico Maciolin, Francesco Corazzi, Simone Pettirossi, Federica Lunghi, Donatella Casciarri, Veronica Cavallucci, Giuseppe Cardinali, Paolo Sdringola, Luigi Bastianini. Per la minoranza entrano in Consiglio Comunale Giorgio Bartolini, Emidio Fioroni, Moreno Fortini, Antonio Lunghi, Claudia Torricelli, Fabrizio Leggio.

A questo ribaltone si è arrivati dopo un’aspra lotta scatenatasi negli ultimi anni fra Giorgio Bartolini e Claudio Ricci. Bartolini era stato eletto sindaco e Claudio Ricci aveva ricoperto la carica di vice sindaco; alle successive elezioni, Ricci era riuscito a farsi eleggere sindaco. Contro di lui Bartolini aveva iniziato una polemica aspra alla quale Ricci ribatteva alle critiche, punto per punto, con interventi diretti. Poi Ricci si è candidato ed è stato eletto in consiglio regionale e ha dovuto dimettersi da Sindaco di Assisi, lasciando la guida dell’Amministrazione ad Antonio Lunghi. E così per Bartolini si è aperta la possibilità di riconquistare la poltrona di Sindaco. Ma le battaglie combattute fra lui e Ricci evidentemente hanno influito sul voto degli assisani, ciò che ha aperto la strada a Stefania Proietti.
Matteo Renzi ha telefonato alla neo eletta per farle i rallegramenti e per promettere che presto verrà ad Assisi. Giorgio Bartolini quando la vittoria di Stefania Proietti si è delineata come sicura, si è complimentato con lei che – ha detto – “è stata più brava a motivarei propri elettori per questo ballottaggio”.
Ora Stefania Proietti comunicherà i nomi dei suoi assessori e se chiamerà in Giunta qualche consigliere eletto, questo sarà sostituito in Consiglio dal candidato che è risultato primo dei non eletti.

L’on Maurizio Ronconi, Coordinatore Regionale Il Centro Democratico ha così commentato: “Ad Assisi ha vinto una candidata giovane e preparata. Si è chiuso un capitolo fatto di vecchia politica incrostata da personalismi, fatta da troppo tempo  di sindaci che diventavano vice sindaci e vice sindaci che aspiravano a diventare sindaci. Ad Assisi ha vinto un progetto in cui il PD si affida alla alleanza con i moderati e con i cattolici e che trasforma la città in vero laboratorio politico. Stefania Proietti può davvero rappresentare una concreta novità politica e la coalizione che l’ha sostenuta il vero antidoto contro il qualunquismo del Movimento 5 Stelle e il populismo di una destra monopolizzata da una Lega che così non trova asilo nella città di Assisi”.