Assisi: erogati quasi 80mila euro per abbattere le barriere architettoniche

Previste anche agevolazioni finanziarie e detrazioni fiscali
Assisi

Un nuovo finanziamento di quasi 80 mila euro (per la precisione 78.929,32) è stato assegnato al Comune di Assisi per contribuire all’abbattimento delle barriere architettoniche. Con tale cifra sarà possibile finanziare tutte le richieste inserite in graduatoria.

In questi anni da parte dell’amministrazione comunale c’è stata sempre tantissima attenzione al settore del sociale e in particolare alle condizioni delle persone con disabilità in relazione all’accessibilità e alla fruibilità degli spazi pubblici e privati.

I contributi destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche sono stati diversi e di diversa provenienza: da Roma, a partire dal 2018 attraverso la Regione, sono stati assegnati complessivamente 344.711 euro (comprensivi dei quasi 80 mila euro), mentre il Comune dal 2017 dai suoi bilanci ha prelevato 50 mila euro. Alla voce “abbattimento delle barriere architettoniche” sono stati riservati quasi 400 mila euro.

Una cifra rilevante a riprova del grande impegno dell’assessorato ai servizi sociali, guidato da Massimo Paggi, nell’individuare e risolvere gli ostacoli che penalizzano la qualità della vita delle persone disabili relativamente al diritto alla mobilità sia nei luoghi domestici che nei posti pubblici come scale e marciapiedi.

In aggiunta ai contributi diretti che vengono stanziati periodicamente, sono previste anche delle agevolazioni finanziarie per l’abbattimento delle barriere quali l’Iva al 4% e delle detrazioni fiscali che sommate ai contributi concessi spesso arrivano a coprire l’intera spesa affrontata; vengono inoltre concesse anche risorse a fondo perduto per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti.

Hanno diritto al contributo i disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti, coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente, i condomini ove risiedano le suddette categorie di beneficiari, i centri o istituti residenziali per gli immobili destinati all'assistenza di persone disabili

Come spiega l'ente comunale, la domanda, che può essere presentata dalla persona disabile o dall'esercente, la potestà o la tutela sul soggetto disabile, va presentata al sindaco del Comune di Assisi per l'immobile in cui si ha l’effettiva dimora e dove si intendono eseguire i lavori entro il 1 marzo di ogni anno per poter essere inserito nella graduatoria che il Comune invia alla Regione entro il 31 marzo; la Regione determina in base alle domande, il fabbisogno regionale e invia la richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti .

Le domande non soddisfatte per insufficienza di fondi, restano comunque valide per gli anni successivi; infatti con l’ultimo contributo di 78.929,32 euro sono state finanziate altre richieste in graduatoria.