L’aeroporto perde ancora passeggeri

Nel 2019 c'è stato un due per cento in meno di paganti
Assisi

Nonostante i nuovi voli su Milano e il collegamento attivato su Malta, l'aeroporto di Perugia perde ancora passeggeri. Sono 4.253 in meno in un anno. In percentuale -1,9%. I dati definitivi del 2019 elaborati da Assaeroporti, (associazione dei gestori aeroportuali aderente a Confindustria, lo certificano).

Come riporta oggi , nell'anno appena trascorso, al San Francesco di Asssisi sono transitati 219.183 utenti paganti, mentre nel 2018 sono stati 223.436.
I circa 4.500 passeggeri portati in dote dal nuovo collegamento con Milano Linate, partito il 27 ottobre corso, non sono bastati a invertire la rotta. Già nel 2018 sul 2017, il San Francesco aveva perso il 10,7% sul 2017, pari a 23.121 paseggeri. La crescita regitrata durante le feste natazie (+5,7) e il 46% in più nel mese di novembre 2019, hanno dovuto fare i conti con il venir meno di tre mete azzerate rispetto i precedenti 12 mesi. I voli su Bucarest e Trapani programmati nel 2018, stando ai numeri forniti da Sase, la società di gestione dello scalo regionale, hanno fruttato 13 mila passeggeri. Che, dunque, già all'inizio del 2019, sono volati via in partenza: lo scorso anno Wizzair ha deciso, per strategie aziendali, di cassare il volo per la capitale della Romania, mentre Ryanair per un contenzioso con l'aeroportò trapanese non ha puntato più sullo scalo siculo. A questi si aggiunge il venir meno del collegamento con Francoforte, che la stessa compagnia low cost irlandese ha deciso di troncare non solo da e per Perugia perché ritenuto non profittevole. Risultato: 18 mila passeggeri in meno per il San Francesco. A parziale compensazione si registrano i 19.500 passeggeri dei voli su Malta, attivati da aprile a dicembre. E i citati 4.500 paganti per Milano. Il saldo a conti fatti sarebbe di 7.500 in meno: si arriva al 4.253 grazie a un livellamento verso l'alto di tutti gli altri approdi, da Londra a Bruxelles passando per Tirana e Catania. La Sase per l'anno in corso punta tutto sulle nuove destinazioni. Vienna partirà il 31 marzo, segue Rotterdam dal 18 aprile: con Transavia si volerà due volte a settimana. Non per ultima LondraHeathrow dal 2 luglio al 31 agosto. British Airways garantirà tre frequenze a settimana, il lunedì, il giovedì e il sabato. Va a sommarsi a Stansted, approdo gestito da Ryanair. Più Milano, che entra a regime per 12 mesi. Le proiezioni promettono non solo un recupero del passivo, ma l'atterraggio morbido sul segno più, dopo due anni di passivi. Salvo ulteriori tratte tagliate in corsa.