Premio “Valore e Coraggio” a Nicoletta Spagnoli

Prestigioso riconoscimento internazionale all’imprenditrice perugina
Arrone

Un riconoscimento internazionale importante ideato per chi ha deciso di vivere lasciando tracce indelebili. È il premio “Valore e coraggio”, promosso da Fondazione Italia Sostenibile, Comune e Pro Loco di Arrone, col patrocinio della Regione e del Comune di Terni, assegnato sabato 4 settembre a 13 persone che hanno avuto il coraggio di mettersi al servizio di un'iniziativa, di un bisogno e di una causa.
 Ad ospitare la serata di consegna è stata Italia Authentica (ex Cassetta), ad Arrone. Presenti anche l’assessore alla cultura del Comune di Terni, Maurizio Cecconelli; l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani; il responsabile relazioni istituzionali del Parlamento Europeo ufficio Italia, Fabrizio Spada; Philip Willan, vicepresidente dell’Associazione stampa estera, e il presidente della giuria Gian Marco Chiocci, direttore AdnKronos. Hanno presentato il giornalista Pino Rinaldi e Miss Italia ‘20, Martina Sambucini.
Ad aprire la serata la musica di Agostino Penna (cantante, compositore e attore), anche lui premiato. Altro riconoscimento, consegnato dal sindaco di Arrone, Fabio di Gioia, è andato a don Luigi Merola, parroco anticamorra del quartiere Forcella di Napoli. 

Un altro riconoscimento è andato a Arif Oryakhail, medico afghano appena rientrato da Kabul: “E' una situazione molto difficile e particolare – ha detto – non hanno avuto coraggio di lottare ed è stato fatto un accordo con i talebani. Venti anni di sacrifici vanificati. Voglio ringraziare il popolo italiano e Draghi. Dedico il premio ai 200 mila morti in Afghanistan, che hanno avuto il coraggio di manifestare, e ai caduti italiani”.

Anche per l'Umbria è arrivato un riconoscimento, a Nicoletta Spagnoli, imprenditrice della moda e nipote della grande Luisa, che ha mantenuto in Umbria il quartier generale della sua azienda: “Avevo 30 anni quando ho preso in mano l'azienda di famiglia – ha ricordato – perché mio padre è venuto a mancare. Avevo una laurea in farmacia, e già richieste di lavoro, ma ho preferito portare avanti l'azienda pensando ai dipendenti”.

Riconoscimenti per Giorgio Calissoni, rapito quasi 40 anni fa con la madre Anna Bulgari; Giovanni Putoto medico di Cuamm medici con l’Africa; l'architetto M.Cristina Finucci, tra i primi a denunciare l’ inquinamento delle plastiche nei mari; padre Paolo Dall’Oglio, rappresentato dalla sorella Francesca e dal fratello Pietro perchè rapito 8 anni fa in Siria; il fotografo Antonio Guccione; Mauro Mascetti, autista del bus andato in fiamme, che ha salvato 25 bambini dal pericolo; gli attori Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo che si battono per la tutela degli animali; l'atleta paralimpica Giusy Versace che ha partecipato con un videomessaggio; l'imprenditrice di Amatrice Maria Chiara Buffa.